Tentativo rientrato. Un emendamento per ripristinare il Trattamento di Fine Mandato (TFM) ai consiglieri regionali è stato bloccato in Consiglio dopo la richiesta di voto palese avanzata da Antonio Tutolo (Per la Puglia). “S’è pecciat u gallucce che avevano cucinato con tanto amore”, ha chiosato il consigliere, usando un’espressione dialettale per dire che il “pranzetto” era stato rovinato.
I numeri contestati
Secondo Tutolo, il TFM avrebbe comportato 35 mila euro per consigliere a legislatura, un onere che, per l’attuale consiliatura, avrebbe pesato per circa 4,5 milioni di euro sulle casse pubbliche. “Non mi risulta che la crisi sia finita: i pugliesi non possono permettersi altri costi”, ha spiegato, rivendicando di aver già presentato nel 2021 la prima proposta per cancellare definitivamente il ritorno dell’istituto.
La posizione politica
“Da oggi a molti colleghi sarò più antipatico”, ammette Tutolo, “ma basta tentativi di far passare privilegi sotto silenzio. I cittadini non li vogliono più vedere”. Il capogruppo annuncia battaglia contro nuovi tentativi di reintroduzione e chiede che le decisioni sul trattamento economico degli eletti restino trasparenti e tracciabili in Aula.













