A Manfredonia la sanità torna a dare segnali di rilancio. L’ospedale San Camillo de’ Lellis si prepara a riattivare a pieno ritmo il reparto di Radiologia con l’arrivo di due nuovi tavoli radiologici dal valore complessivo di 350mila euro, finanziati con fondi del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari. Dopo anni di apparecchiature obsolete e pazienti costretti a spostarsi fino a San Giovanni Rotondo per una semplice radiografia, il servizio torna finalmente a disposizione dei cittadini.
Nuovi dispositivi e locali riconvertiti
Il primo dei due tavoli radiologici è già operativo presso il Pronto Soccorso. Il secondo entrerà in funzione da lunedì nei locali dell’ex mensa, riconvertiti per garantire continuità al servizio durante i lavori di adeguamento sismico della sede originaria. Una scelta considerata strategica e concreta, frutto della collaborazione tra la Commissione Salute del Comune di Manfredonia e la Direzione Generale della Asl di Foggia.
La polemica sulle passerelle elettorali
La Commissione – composta da Maria D’Ambrosio, Alfredo De Luca, Paola Leone, Giuseppe Marasco, Michelina Quitadamo, Daniele Spano, Antonio Tasso e Gianluca Totaro – non usa mezzi termini contro chi, in vista delle prossime elezioni regionali, prova a intestarsi meriti senza aver partecipato al percorso che ha portato al potenziamento del San Camillo. “Rigettiamo con forza ogni tentativo di strumentalizzazione. L’ospedale non è un palcoscenico elettorale, ma un bene della comunità”, sottolineano i componenti. “I risultati che oggi vediamo sono frutto di lavoro quotidiano, non di passerelle dell’ultimo minuto. Ai cittadini spetta il compito di distinguere tra chi lavora con serietà e chi rincorre slogan vanagloriosi”.
Sabotaggi e condanna unanime
Non manca un riferimento agli episodi di sabotaggio che nelle scorse settimane hanno colpito alcune apparecchiature sanitarie, causando danni e disservizi. “Azioni vili – denuncia la Commissione – che hanno pregiudicato il diritto alla salute e alle cure dei cittadini”.
Il messaggio è chiaro: il rilancio della Radiologia è un fatto concreto, frutto di un lavoro costante e silenzioso, e rappresenta un segnale importante per il futuro del nosocomio sipontino.











