• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Foggia, il caso di Arianna scuote la città: “Non restiamo in silenzio contro la violenza di genere”

Foggia, il caso di Arianna scuote la città: “Non restiamo in silenzio contro la violenza di genere”

Dopo la denuncia pubblica della 19enne Arianna Petti, vittima di revenge porn, arriva la solidarietà delle istituzioni mediche e sociali. "Arianna non sarà sola, continueremo a fare rumore con lei"

Di Redazione
13 Settembre 2025
in Cronaca, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La vicenda di Arianna Petti, la 19enne foggiana che in un video diffuso online ha denunciato di essere stata vittima di revenge porn, scuote profondamente la città. La giovane ha raccontato la propria esperienza dopo che una sua immagine, manipolata in maniera volgare, è stata diffusa non solo sui social ma addirittura affissa sui muri della città.

Un gesto violento e vigliacco che ha scatenato indignazione e condanne. In prima fila c’è l’organizzazione di volontariato Viola Dauna, affiancata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Foggia, dalla Federazione Italiana Medici Pediatri, dalla Cattedra di Pediatria dell’Università di Foggia, dall’Osservatorio Bambini Invisibili e dalla Commissione Viola dell’Omceo provinciale.

“Non sarà sola”

In un comunicato congiunto, le realtà foggiane hanno ribadito la propria vicinanza alla ragazza: “Facciamo nostre le parole di Arianna, vittima di una deprecabile forma di violenza. Condanniamo senza indugio quanto accaduto nella nostra città e confermiamo il nostro impegno contro qualsiasi espressione di violenza di genere, soprattutto quando a subirla siano bambine e giovani adolescenti”.

Il messaggio è chiaro: Arianna non deve sentirsi isolata. “Non sarà sola, continueremo a fare rumore con lei, per una nuova presa di coscienza sull’importanza della prevenzione, per una maggiore consapevolezza della gravità di questi comportamenti e per la giusta punizione di chi si rende autore di questi odiosi reati”.

Un caso che interroga la città

Il caso Petti non è solo una vicenda personale, ma un campanello d’allarme collettivo. Le associazioni firmatarie hanno sottolineato come la diffusione non consensuale di immagini manipolate e degradanti rappresenti una delle forme più odiose di violenza di genere, capace di segnare profondamente la vita delle vittime, specie se giovani.

La mobilitazione lanciata a Foggia invita a non restare in silenzio, trasformando il dolore di Arianna in un impegno pubblico e condiviso contro la cultura della prevaricazione e della violenza.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: arianna petticommissione violafederazione italiana medici pediatriFoggiaOrdine medici foggiaosservatorio bambini invisibilirevenge pornSolidarietàUniversità di FoggiaVìola DaunaViolenza di genere
Articolo precedente

Piccolotti (Avs): “Governo agisca contro la mafia foggiana e della Bat, non contro i centri sociali”

Articolo successivo

San Severo, presentata la mozione per la “Notte Bianca dei Campanili”

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024