Il prof. Danilo Leone, ordinario di Metodologie della ricerca archeologica presso l’Università di Foggia, è stato insignito del Premio Internazionale “Satyrion per l’Archeologia”, giunto alla sua ventiseiesima edizione. La decisione, presa all’unanimità dal comitato scientifico e condivisa dal comitato organizzativo del Premio, riconosce l’alto valore scientifico e il contributo significativo che Leone ha offerto alla ricerca archeologica sia a livello nazionale che internazionale.
Un riconoscimento di prestigio
Il Premio Satyrion è considerato uno dei più importanti riconoscimenti nel panorama archeologico. Nato per valorizzare la storia dell’antica città fondata da Sparta, rappresenta un tributo all’impegno di studiosi che, con il loro lavoro, hanno contribuito a far avanzare la conoscenza storica e culturale. La manifestazione, di grande profilo culturale, gode del sostegno del Museo Archeologico Nazionale di Taranto e vede la collaborazione di partner istituzionali e scientifici di rilievo.
La cerimonia al Teatro Fusco
Il conferimento del Premio avverrà venerdì 12 settembre alle ore 20:00, nel Teatro Comunale Fusco di Taranto. La serata sarà condotta dal giornalista Gianni Sebastio, direttore di Antenna Sud, e sarà impreziosita dall’opera scultorea realizzata dall’artista Maurizio Muscettola, che rappresenta materialmente il premio.
Il riconoscimento dell’Ateneo foggiano
Grande soddisfazione è stata espressa dal rettore dell’Università di Foggia, Lorenzo Lo Muzio, che ha sottolineato come questo riconoscimento rappresenti non solo un traguardo per la carriera di Leone, ma anche un tributo al lavoro dell’intero Ateneo. “Il conferimento del Premio Satyrion al prof. Leone – ha dichiarato – è anche un riconoscimento dell’impegno dell’Università di Foggia nel campo dell’archeologia, con attività di ricerca, condivisione e restituzione culturale alla comunità. Sono esperienze che rientrano nella Terza Missione e confermano il ruolo dell’Ateneo come motore culturale e sociale, non solo in Capitanata ma anche in ambito nazionale e internazionale”.
Le parole del premiato
Emozionato e orgoglioso, Leone ha commentato il conferimento del premio definendolo “un grande onore e, al tempo stesso, un incoraggiamento a proseguire con impegno e dedizione nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio archeologico”. Ha poi aggiunto: “Il premio non rappresenta soltanto un traguardo personale, ma un riconoscimento collettivo del valore della ricerca e della collaborazione tra studiosi, istituzioni e comunità, senza le quali il lavoro dell’archeologo non avrebbe lo stesso significato”.










