Un gruppo di soccorritori del 118, insieme agli autisti soccorritori incaricati dall’agenzia Randstad per la “Sanitaservice”, ha diffuso una lettera aperta per respingere le accuse di incompetenza arrivate nelle ultime settimane. Nella nota, firmata dal sindacato UGL, gli operatori spiegano come il loro lavoro venga svolto con professionalità e sacrificio, nonostante le difficoltà e i turni massacranti diurni e notturni da 12 ore. “Il nostro servizio – scrivono – è spesso sottovalutato, ma noi siamo qualificati e operiamo con premura verso i pazienti”.
Accuse e dignità professionale
I soccorritori contestano le critiche ricevute sulle modalità di assunzione, definite “ingiustificate”, e ribadiscono come la qualità del loro lavoro sia dimostrata dai risultati sul campo. “Non sempre un servizio si conclude con un codice nero, ma ciò non vuol dire che siamo incompetenti” affermano, rivendicando l’impegno costante per fronteggiare emergenze e garantire assistenza. Il termine più usato nella lettera è “vocazione”: un richiamo a un mestiere che non può essere compreso appieno se non vissuto.
Precarietà e condizioni di lavoro
La denuncia si concentra anche sulla condizione di precarietà che caratterizza il settore. “Spesso non veniamo riconosciuti per il lavoro che svolgiamo, eppure siamo sempre in prima linea” si legge nel testo. L’appello è rivolto soprattutto alla politica e alle istituzioni sanitarie, affinché garantiscano risposte concrete sul fronte della stabilizzazione e della valorizzazione del personale.
L’appello alle istituzioni
La lettera chiama in causa direttamente il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il direttore generale della Asl di Foggia Antonio Nigri e l’amministratore di Sanitàservice Angelo Tomaro. L’obiettivo è ottenere rassicurazioni e prospettive di lungo termine, dopo anni di incertezza e ricorsi ad agenzie interinali.
Possibile mobilitazione
Il sindacato UGL annuncia che, in assenza di un cambio di rotta e di un riconoscimento ufficiale del lavoro svolto, verrà indetta una manifestazione pubblica nelle prossime settimane. “Il nostro è un lavoro speciale – conclude la nota – e non permetteremo che venga svilito o messo in discussione”.











