È stato un successo il primo tempo della rassegna “Schermi” Cinema Multipiazza ideata dall’attore e regista foggiano Gianmarco Saurino e Mauro Lamanna in collaborazione con iFun, gruppo Hera e Comune di Foggia.
Tutte e tre le piazze – Piazza Mercato, il mercato del Candelaro e il Rione Martucci – si sono riempite e ravvivate grazie al cinema all’aperto proposto con l’efficace innovazione vintage del carretto.
Cinema arcinoto, stravisto e stracult, ma che ha portato nelle periferie tanto pubblico e un presidio importante di cultura.
Al Rione Martucci è stato protagonista Dario Aita con il film che per primo lo ha commosso quando era adolescente, il celebre “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto” di Lina Wertmuller, con Giancarlo Giannini e Mariangela Melato, che ha avuto un rifacimento nel 2002 con Adriano Giannini e Madonna.
Palermitano doc, formatosi con il teatro ma approdato poi sullo schermo, Dario Aita è diventato noto al grande pubblico con la serie Netflix Lidia Poet, che ha tra i suoi protagonisti anche Saurino e Parthenope del premio Oscar Paolo Sorrentino.

A breve interpreterà Franco Battiato nel biopic Rai Franco – il lungo viaggio. “Non solo attori pazzeschi ma artisti a tutto tondo”, sono gli ospiti di Schermi secondo gli organizzatori.
Gianmarco Saurino così come Dario Aita si sentono operatori culturali oltre che attori, hanno spiegato prima della proiezione.
“Ci sono certi giorni in cui mi fermo e mi chiedo che senso ha la mia esistenza in termini anche molto prosaici. E poi penso a cosa mi ha dato l’arte di cui ho fruito. Siamo sempre orientati a pensarsi dentro dei limiti. L’arte e alla cultura ti fanno capire che i limiti non esistono. la cultura serve ad abbattere dei muri e a scoprire che dietro c’è un assoluto che ti salva”, ha detto Aita.
Sul biopic su Franco Battiato è stato netto. Riguarda un fatto molto intimo. “Ho scoperto che condividevo dei temi fondamentali di ricerca e percorso spirituale con Franco Battiato. Non so che Battiato riuscirò a raccontare, ma già adesso sento che qualcosa sta cambiando in me”.
È stato Aita a scegliere il film cult di Lina Wertmuller. “Ho scelto questo film per due motivi. Mi piace perché è un film incredibilmente popolare. Wertumuller è stata la prima regista donna candidata agli Oscar, è un film divertente ed è uno dei miei primi amori, è il film col quale ho capito che volevo fare cinema. Non so se vi ricordate il film che per la prima volta vi ha fatto commuovere- ha commentato rivolto al pubblico- avevo 16 anni e ho scoperto il potere del cinema in maniera definitiva. Ero straziato, commosso dal finale”.
IL CALENDARIO. Archiviato il primo weekend, “Schermi Cinema Multipiazza” tornerà a Foggia venerdì 19 settembre: la seconda settimana di proiezioni prenderà il via a Borgo Incoronata (Tomba di Asimia) con Anna Foglietta che, in collegamento dalla Palestina, presenterà ‘No Other Land’ (regia di Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham e Rachel Szor) e affronterà la drammatica situazione di Gaza. Sabato 20 settembre, appuntamento al Cep, in via Vittorio Alfieri, dove Pilar Fogliati presenterà ‘Forrest Gump’ (regia di Robert Zemeckis). A chiudere la rassegna, domenica 21 settembre (ore 20.30) al laghetto della Villa Comunale, sarà Vanessa Scalera con ‘Brutti sporchi e cattivi’, regia di Ettore Scola.










