Fratelli d’Italia Foggia interviene con un comunicato durissimo dopo la circolazione, sui social, di video e immagini che mostrano episodi di degrado e comportamenti criminali da parte di immigrati extracomunitari. Nel mirino del partito finisce la sindaca Maria Aida Episcopo, accusata di aver reagito con “una strategia puramente cosmetica” privilegiando la presenza mediatica su stampa e social, invece di adottare misure concrete per contrastare violenza e insicurezza in città.
Critiche all’assessore De Santis
Nel documento viene attaccato anche l’assessore Giulio De Santis, accusato di aver scaricato le responsabilità sullo Stato, “confondendo superficialmente due entità distinte: Stato e Governo”. Un atteggiamento che, secondo Fratelli d’Italia, denoterebbe “impreparazione e volontà di deresponsabilizzazione”. Il partito critica inoltre la scelta di non raccogliere l’appello lanciato in Parlamento dalla senatrice foggiana Annamaria Fallucchi, che aveva posto con chiarezza il tema della sicurezza urbana.
“Promesse inefficaci e assenza di strategia”
La lista di interventi rivendicata dal Comune – nuove assunzioni, installazione di telecamere e presidi sul territorio – viene bollata come fallimentare. “Se la situazione è peggiorata – scrive FdI – significa che la gestione è stata inefficace”. Per il partito la giustificazione della carenza di organico delle forze dell’ordine non basta a spiegare il quadro attuale: mancherebbero, piuttosto, una visione strategica e una volontà politica forte.
Immigrazione e degrado urbano
Il comunicato lega le criticità di Foggia a “una visione ideologica pericolosa, quella dell’accoglienza a tutti i costi promossa storicamente dal Pd e dalla sinistra”. Un approccio che, secondo FdI, avrebbe favorito l’arrivo in città di “soggetti sbandati spesso protagonisti di episodi di violenza e illegalità”. Nel mirino anche la “cultura dell’impunità”, che rischierebbe di delegittimare le forze dell’ordine, accusate di eccesso di zelo quando fanno il loro dovere.
L’esempio di De Luca e la richiesta di un cambio di rotta
Fratelli d’Italia richiama l’esempio del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che ha preso le distanze dalla linea del proprio partito in tema di immigrazione. Una scelta che, secondo il partito, dimostrerebbe come sia possibile adottare misure dure ma efficaci per tutelare i cittadini.
La conclusione del comunicato è netta: “La sindaca Episcopo è doppiamente responsabile: direttamente, per non aver garantito sicurezza e decoro; indirettamente, per appartenere a una cultura politica che ha favorito il degrado. Foggia merita un’amministrazione pragmatica e libera da ideologie paralizzanti. I cittadini non chiedono slogan, ma sicurezza, ordine e rispetto”.










