Si fa sempre più chiaro lo scenario attorno alla morte di Faik Iesenovski, il giovane macedone di 27 anni trovato cadavere in un casolare abbandonato a Mezzanone, borgata agricola del Comune di Manfredonia. L’autopsia, eseguita nelle scorse ore, ha stabilito che il ragazzo è stato ucciso con un colpo di pistola, confermando l’ipotesi dell’omicidio.
L’ultima sera viva
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Iesenovski è stato visto vivo per l’ultima volta la sera di domenica 17 agosto, quando è uscito da casa – dove viveva con i genitori e il fratello – per incontrare alcuni amici. Le prime testimonianze raccolte riferiscono che sarebbe stato picchiato in strada e, forse, costretto a salire su un’auto. Da quel momento di lui non si sono avute più notizie.
La denuncia della famiglia e le ricerche
La denuncia di scomparsa è arrivata la sera di lunedì 18 agosto, quando i familiari, non vedendolo rientrare, si sono rivolti alle forze dell’ordine. Scattato l’allarme, martedì 19 agosto è stato attivato il piano ricerche predisposto in questi casi dalla Prefettura: impegnati vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine, che hanno battuto la zona palmo a palmo.
Il ritrovamento del cadavere
La svolta giovedì 21 agosto, quando il corpo del giovane è stato rinvenuto in un casolare isolato, poco distante dal centro abitato di Mezzanone. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia scientifica per i rilievi. L’autopsia ha tolto ogni dubbio: Faik Iesenovski è stato ucciso con un’arma da fuoco.
Indagini in corso
Le indagini, coordinate dalla procura di Foggia, puntano a chiarire il movente e a ricostruire le ultime ore di vita del 27enne. Gli investigatori stanno ascoltando amici, conoscenti e familiari, cercando riscontri utili anche attraverso i tabulati telefonici e le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Il borgo rurale di Mezzanone torna così al centro della cronaca per un fatto di sangue che ha scosso l’intera comunità. Ora la speranza è che le indagini possano far luce in tempi brevi su un omicidio che presenta ancora troppe zone d’ombra.










