Heritage Wine Fest ha fatto tappa nel suggestivo borgo di Bovino, ai piedi del suo castello, per una delle sue ultime manifestazioni di questa lunga estate. Nonostante la pioggia caduta qualche ora prima l’apertura degli stand, numerosa è stata la partecipazione di un pubblico selezionato e sempre più interessato al mondo del vino.
“Siamo ritornati tra le mura di uno dei Castelli più belli e apprezzati della Puglia, a ridosso di uno dei borghi più belli d’Italia – ha raccontato l’organizzatore dell’evento, Salvatore Di Matteo – a passeggio tra i vicoli del centro storico, culla di storie, segreti e una cultura plurimillenaria. Possiamo già tirare le somme dell’edizione 2025, anche se ci aspetta l’ultima tappa il 12 settembre a Torremaggiore. Risultati soddisfacenti, e poi tanti giovani che si avvicinano sempre di più al vino”.
Oltre 70 cantine e 200 etichette, numeri importanti per una rassegna che quest’anno è andata oltre regione, anche se la parte del leone l’hanno fatta le aziende del Foggiano come l’azienda agricola Domus Hortae di Orta Nova, presente con vini del nostro territorio, ad iniziare dal Nero di Troia. Un evento voluto dall’amministrazione comunale di Bovino per promuovere l’enoturismo, ma anche per far conoscere uno dei borghi più belli d’Italia. “Un binomio che funziona molto” – affermano la sindaca Stefania Russo e l’assessore Pino Lombardi. “Abbiamo abbinato ai vini i prodotti della nostra terra, ad iniziare dai formaggi di Piana delle Mandrie. La gente ha apprezzato, e dopo ha anche visitato il nostro borgo. Anche a Bovino il Banco Alimentare: parte del ricavato della serata è stato loro devoluto.












