Vieste città cara? “Si, cara, molto cara, ma in senso affettivo”. Lo ha detto ai nostri microfoni Leo Vescera, noto chef del Ristorante Capriccio e responsabile del settore ristoratori di Confcommercio.
In questi giorni a Vieste e nel resto del Gargano tiene banco la questione del caro prezzi. Leo Vescera respinge le accuse di quanti sostengono che ristoranti, agriturismi e pizzerie applichino prezzi esagerati. “Credetemi, qui a Vieste facciamo turismo da più di mezzo secolo, e per noi il turismo è vita, è la fonte di sostentamento, senza del turismo la città è destinata a morire. Ecco perchè ci crediamo e investiamo tanto nel settore. Pertanto nessun caro prezzi. E poi se c’è chi vuole speculare, avete l’obbligo di denunciarlo. Nei ristoranti e nelle pizzerie esiste un menù con i prezzi delle varie pietanze. E se non vi mostrano il menù siete tenuti a chiamare la Guardia di Finanza. La paposcia a 20 euro? Se è ripiena di gambero rosso o filetto di dentice certo che il prezzo è giusto. È invece una esagerazione se pagate 20 euro una paposcia al pomodoro e mozzarella che non dovrebbe superare le 5-6 euro. Tornando al caro ristoranti, dico una sola cosa: a Vieste ci sono tantissimi locali dove si può mangiare di tutto e a qualsiasi prezzo. Vieste è per tutte le tasche”.
Un tema che ogni anno genera polemiche, ma anche la referente del consorzio Gargano Mare, Mariella Nobiletti, interviene per difendere il comparto. “Finiamola di dire che qui aumenta sempre tutto. Vieste è forse una delle poche città turistiche dove ognuno può scegliere in base alla propria disponibilità economica. Abbiamo più di 1000 strutture ricettive per tutte le tasche”. L’estate 2025? “Prosegue a gonfie vele ed è ancora lunga, in linea con quella dell’anno scorso. Stiamo lavorando tutti e con grandi sacrifici”.











