• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Israele esclusa dalla Fiera del Levante, la Fondazione Tatarella attacca: “A Bari deriva ideologica e illiberale”

Israele esclusa dalla Fiera del Levante, la Fondazione Tatarella attacca: “A Bari deriva ideologica e illiberale”

Dura presa di posizione di Giubilei e Tatarella contro la decisione della Fiera e il sostegno del sindaco Leccese al boicottaggio

Di Redazione
18 Agosto 2025
in Bari, Politica
Giubilei e Tatarella

Giubilei e Tatarella

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

L’esclusione di Israele dalla prossima edizione della Fiera del Levante di Bari continua a far discutere e accende lo scontro politico. A intervenire è la Fondazione Tatarella che parla apertamente di “deriva ideologica e illiberale” in atto nel capoluogo pugliese, criticando duramente sia la decisione dell’ente fieristico sia l’appoggio manifestato dal sindaco Vito Leccese.

La posizione della Fondazione Tatarella

“La decisione della Fiera del Levante di Bari di escludere Israele su invito del sindaco – spiegano Francesco Giubilei e Fabrizio Tatarella, presidente e vicepresidente della Fondazione – è sbagliata nella forma e nella sostanza. Nella forma perché la fiera comunica la sua posizione con un comunicato di parte e ideologico che non si addice a un ente istituzionale. Emblematica in tal senso è la scelta di utilizzare il termine ‘genocidio’, non condiviso da personalità come la senatrice a vita Liliana Segre. Nella sostanza poiché l’identificazione di tutto lo Stato di Israele e di tutti gli israeliani con le scelte politiche del governo è non solo errata ma pericolosa e discriminatoria, rischiando di esacerbare sentimenti antisraeliani a Bari e in Italia”.

Il richiamo al caso Albanese

La Fondazione lega la vicenda a una serie di episodi che, a loro dire, testimonierebbero un progressivo restringimento degli spazi di libertà nel capoluogo: “Dopo aver concesso le chiavi della città a una figura controversa come la relatrice Onu Francesca Albanese, l’invito al boicottaggio di Israele accolto dalla Fiera del Levante conferma una pericolosa deriva ideologica”.

“Bari città di parte”

Secondo Giubilei e Tatarella, le conseguenze di questa scelta rischiano di essere pesanti: “Con decisioni simili Bari si presenta come una città di parte, con conseguenze come la perdita di importanti eventi a partire dalla Ripartenza di Nicola Porro. Il boicottaggio e la censura non si addicono alle democrazie”.

I due vertici della Fondazione puntano infine il dito contro le contraddizioni del comunicato diffuso dall’ente fieristico: “Colpisce leggere che ‘nessun altro Paese è stato interdetto dalle attività economiche e istituzionali della Fiera del Levante’. Perciò se l’Iran o la Corea del Nord dovessero iscriversi verrebbero accettati? Evidentemente le scelte etiche vanno bene solo quando servono per un facile consenso politico”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: BariFabrizio TatarellaFiera del levanteFondazione TatarellaFrancesco GiubileiIsraeleVito Leccese
Articolo precedente

Celle di San Vito sul palco del concertone de La Notte della Taranta

Articolo successivo

Ermal Meta chiude a Vieste la Summer Edition di “Letteratura e Territorio”

Articoli correlati

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Giuseppe Conte torna in Puglia: tappa a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Arriva “Saetta”, il cane robot dei carabinieri: opererà anche a Foggia nelle missioni più pericolose

Ballottaggi, il Pd punta al tris in Puglia: Trani, Molfetta e San Giovanni Rotondo nel mirino del campo largo

No Tax Day a Foggia, gazebo e raccolta firme contro l’aumento dell’Irpef regionale

Elly Schlein

Ballottaggi, Elly Schlein torna in Puglia: tappa anche a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024