L‘agosto bovinese continua all’insegna della grande musica. Da mercoledì 20 agosto irrompe il Vibinum Music Fest, kermesse organizzata dall’Associazione Festival dei Monti Dauni e finanziata dal progetto PNRR “Semi nel vento” del Comune di Bovino. La musica diventa il filo conduttore per scoprire le bellezze del meraviglioso borgo dauno.
Il via mercoledì 20 agosto con “For Disney: il suono della magia” alle ore 21 nella villa comunale. Venerdì 22 nel Cappellone di San Marco l’omaggio a Florestano Rossomandi con l’esibizione del noto pianista bulgaro di fama internazionale, Georgi Mundrov, in “Rossomandi’s Birthday”. Si continua il 26 agosto, quando in Piazza Duomo ci terrà uno dei concerti più entusiasmandi dell’estate 2025 in Puglia: Italian and American Songs con Karima (ricordiamo la sua collaborazione con Burt Bacharach) e l’Apulia Jazz Orchestra diretta dal maestro Agostino Ruscillo. Il gran finale è previsto sabato 30 agosto in corso Vittorio Emanuele con Notte di Note, storie e canzoni di Claudio Baglioni con l’orchestra ICO Suoni del Sud e il solista Gerry Ruotolo.
“La musica – ha spiegato la sindaca Stefania Russo – con il Vibinum Music Fest sarà il filo conduttore che ci guiderà alla scoperta dei valori e delle più segrete realtà della nostra cittadina, trachiese, piazze, castello e palazzi antichi, che diventeranno a lorovolta scenari attivi nella ‘rappresentazione’ musicale. Con il VMF non si vuole soltanto ‘far musica’, ma si desidera raggiungere lo scopo di puntare i riflettori sulla storia delle magnificenze architettoniche di Bovino, portando in loco i fruitori delle manifestazioni musicali, ad iniziare dal maestro Agostino Ruscillo”.
“Siamo particolarmente felici ed emozionati di poter continuare a Bovino un nuovo percorso fatto non solo di momenti performativi che spazieranno dal genere classico al jazz, ma anche di momenti formativi. Il progetto – afferma il maestro Ruscillo – è strutturato per poter gettare le fondamenta di una kermesse che speriamo possa andare anche oltre iconfini temporali del progetto ministeriale finanziato con i fondi del PNRR”.













