La Guardia Costiera ha rafforzato in questi giorni la propria presenza in mare e a terra per garantire la sicurezza di turisti, bagnanti e diportisti durante il Ferragosto. L’operazione “Mare e laghi sicuri 2025”, avviata lo scorso 16 giugno, coinvolge 800 uomini e donne del Corpo delle Capitanerie di porto, in servizio nei 29 uffici marittimi della Puglia e Basilicata Ionica, con l’impiego di 40 unità navali e 30 mezzi terrestri.
L’attività straordinaria, che proseguirà fino al 17 agosto, prevede interventi di soccorso, vigilanza portuale e contrasto agli illeciti. Nei soli porti di Bari, Monopoli, Brindisi e Manfredonia sono previsti circa 60mila transiti tra arrivi e partenze, con la Guardia Costiera impegnata a presidiare sbarchi, flussi veicolari e a prevenire eventuali atti illeciti.
Dal via dell’operazione estiva sono stati eseguiti 14mila controlli, elevate 650 sanzioni amministrative per un totale di circa 230mila euro e disposte 40 notizie di reato. Sono stati sequestrati attrezzature e spazi abusivamente occupati per un totale di 8.500 mq restituiti alla libera fruizione. Nove persone sono state deferite all’autorità giudiziaria per violazioni in materia di sicurezza della navigazione, diporto e uso del demanio marittimo.
Oltre 100 le operazioni di ricerca e soccorso effettuate, con il salvataggio o l’assistenza a 180 persone e 22 imbarcazioni. Sul fronte sanitario si contano circa 900 casi di malori in spiaggia, di cui 150 solo nel territorio barese, dovuti spesso a comportamenti imprudenti o alla scarsa conoscenza delle norme di sicurezza in mare.
Per prevenire incidenti, il 25 luglio scorso a Bari è stata organizzata una giornata informativa in collaborazione con la ASL, l’Ordine di Malta, la scuola italiana cani da salvataggio e la Federazione italiana nuoto, durante la quale sono state illustrate regole e raccomandazioni per la sicurezza in acqua.
La Guardia Costiera ricorda che per le emergenze in mare è attivo il numero unico 112 e il numero blu 1530.











