Dalla manifestazione annullata in Prefettura alle promesse rimaste sulla carta. È questo, in sintesi, il contenuto della dura lettera inviata dal presidente dell’Associazione Pro Lesina Marina, Antonio Palma, al prefetto di Foggia, in cui si denuncia lo stato di abbandono in cui versa la località turistica sul lago di Lesina e la totale assenza di riscontri da parte delle istituzioni.
Secondo Palma, il 7 agosto 2024 il prefetto – alla presenza di questore e autorità provinciali – aveva chiesto di annullare una manifestazione pacifica già autorizzata, proponendo in alternativa due incontri ufficiali per affrontare direttamente con i responsabili regionali, provinciali e comunali le problematiche della zona. Il primo si sarebbe tenuto il 20 agosto a Lesina, il secondo l’11 settembre in Prefettura.
Incontri e impegni mai seguiti dai fatti
Durante l’appuntamento in Comune del 20 agosto, riferisce Palma, il sindaco aveva assunto vari impegni, tra cui quello di incontrare mensilmente le associazioni, ma nessuno di essi sarebbe stato mantenuto.
Nella riunione dell’11 settembre in Prefettura, il presidente dell’associazione aveva presentato un piano di interventi per la valorizzazione di Marina di Lesina, chiedendo un finanziamento di 60 milioni di euro da reperire tramite fondi PNRR o altre fonti. La proposta, racconta, aveva suscitato interesse e apprezzamenti da parte dei presenti, che avrebbero promesso di impegnarsi per la sua realizzazione.
La delusione e la minaccia di nuove proteste
“A oggi – denuncia Palma – nulla è stato fatto e nessuno, dalla Prefettura a Regione, Provincia, Comune e altri enti, ha fornito alcuna risposta. Siamo molto delusi e arrabbiati, non possiamo far altro che pensare di essere stati presi in giro”.
Il presidente dell’Associazione Pro Lesina Marina annuncia che, in mancanza di riscontri concreti, si ricorrerà a nuove iniziative di protesta: “Amiamo troppo Marina di Lesina per restare in silenzio davanti a questo disinteresse”.












