L’addio è arrivato con un comunicato denso di amarezza, ma anche di fermezza. Stefano Santangelo, Vice Presidente Vicario del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Foggia, ha annunciato le proprie dimissioni dall’incarico, motivandole con ragioni etiche e di coerenza politica. La decisione, definita dallo stesso Santangelo “non improvvisata”, è maturata a seguito degli sviluppi legati all’affidamento diretto di un appalto pubblico – poi revocato – ad una cooperativa riconducibile alla sorella gemella della vicesindaca e assessora all’Ambiente, Lucia Aprile, esponente del M5S.
“Deluso da quanto accaduto, ma resto nel Movimento”
“Non è una scelta leggera né improvvisata – ha dichiarato Santangelo – ma una decisione meditata, maturata alla luce di eventi recenti che mi hanno profondamente deluso”. L’ex vicepresidente ha voluto rimarcare il proprio impegno per i valori fondanti del Movimento: trasparenza, onestà, legalità e tutela dell’interesse pubblico. Ricordando il proprio percorso, ha citato le 353 preferenze ottenute alle scorse elezioni comunali, sottolineando il senso di responsabilità nei confronti di chi ha creduto nel suo progetto.
Il caso dell’appalto da 136mila euro e il passo indietro
A far traboccare il vaso sarebbe stato il caso dell’affidamento diretto – poi annullato – di un appalto del valore di circa 136mila euro a una cooperativa di recente costituzione, di cui fa parte la sorella della vicesindaca Aprile. “Un affidamento diretto, concesso senza gara pubblica – ha scritto Santangelo –. Come siano andati realmente i fatti, probabilmente, non lo sapremo mai. Per questo ritengo corretto fare un passo indietro”.
Pur sospendendo il proprio ruolo attivo nel gruppo territoriale, Santangelo ha però specificato che non intende abbandonare il Movimento 5 Stelle, né rinunciare all’impegno civico che lo ha sempre contraddistinto.
Fiducia nella sindaca, ma stop agli incarichi
“Continuerò a sostenere la nostra sindaca – ha precisato – che ritengo stia dimostrando di essere all’altezza del ruolo. Tuttavia, sento il bisogno di prendermi del tempo, di osservare, e capire se esiste ancora uno spazio autentico per una politica trasparente e coerente con i principi in cui credo”. Un messaggio che suona come un monito all’interno del Movimento, in un momento già delicato per la maggioranza foggiana.
Il comunicato si chiude con un ringraziamento a chi ha condiviso con lui “impegno, battaglie, sogni e fatiche”, e con l’assicurazione che il proprio contributo civico continuerà, anche fuori dalle stanze del potere, “con la schiena dritta”.











