Dopo sette ore di presidio dinanzi alla Prefettura, Antonio Tutolo, consigliere regionale e capogruppo di “Per la Puglia”, ha deciso di sospendere momentaneamente l’iniziativa, ma con un avvertimento chiaro: se non arriveranno risposte ufficiali sul finanziamento della condotta del Liscione, sarà mobilitazione popolare.
Al fianco di Tutolo, ieri, anche la consigliera Rosa Barone, mentre altri esponenti politici sono stati assenti. “Mi rammarico che altri colleghi non abbiano partecipato – ha commentato Tutolo – ma ringrazio Rosa Barone per il suo sostegno in questa battaglia che riguarda tutti”.
La decisione di sospendere il presidio è arrivata dopo che il capo di gabinetto della Prefettura ha comunicato ai due consiglieri regionali che la loro richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell’Interno. “Un passaggio importante – spiega Tutolo – che riconosce la legittimità della nostra domanda e la necessità di una risposta da parte del Governo. Per questo motivo, in attesa di un chiarimento ufficiale, sospendiamo momentaneamente il presidio”.
Ma la questione resta aperta. Il nodo è sempre lo stesso: esiste o no un finanziamento effettivo per la condotta del Liscione, invocata da mesi come soluzione all’emergenza idrica della Capitanata?. A detta di Tutolo, la risposta è ancora vaga: “La senatrice Fallucchi di Fratelli d’Italia ha parlato di passare ‘dalle parole ai fatti’, ma non ha chiarito se i fondi sono stati davvero stanziati. Se i fatti sono questi, oggi non c’è ancora nulla. Ed è inaccettabile. Se si è trattato di un errore di comunicazione, allora abbiano il coraggio di ammetterlo”.
Il consigliere puntualizza che la sua protesta non è stata indirizzata contro un partito o un esponente specifico: “La mia iniziativa non è mai stata contro qualcuno, ma per ottenere trasparenza e risposte ufficiali. Non possiamo più permettere che su un tema vitale come l’acqua regni l’ambiguità”.
Nel comunicato stampa diffuso in serata, Tutolo ha anche annunciato che, in assenza di risposte nei prossimi giorni, è pronto a organizzare una mobilitazione cittadina: “Vogliamo sapere se il finanziamento c’è o no. E lo vogliamo sapere da chi ha il dovere di dircelo: il Governo, il Presidente della Regione, il Presidente della Provincia. La nostra fiducia è nelle istituzioni, ma non possiamo più aspettare nel silenzio”.
Il confronto sul Liscione, quindi, è tutt’altro che chiuso. E la battaglia di Tutolo potrebbe presto trasferirsi dalle stanze istituzionali alle piazze.










