Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, svoltosi a Manfredonia il 4 luglio 2025, il sindaco Domenico La Marca ha affrontato in aula il tema spinoso delle tariffe TARI e dei costi del servizio di igiene urbana gestito da ASE S.p.A., chiarendo una sua precedente affermazione che aveva suscitato il disappunto dell’amministratore unico della società, Marcello Danisi.
L’intervento del sindaco, ora reso pubblico anche in forma scritta su richiesta dello stesso amministratore ASE, evidenzia che le sue dichiarazioni non erano rivolte all’attuale governance, ma alla gestione pregressa dell’azienda, riferita a prima del 24 aprile 2024, quando Danisi fu nominato alla guida della società dal commissario prefettizio Rachele Grandolfo.
“Il costo del servizio è troppo alto”
Nel suo intervento, La Marca ha sottolineato che “nel 2025 sono state applicate correttamente le tariffe in un PEF già validato”, ma ha anche ribadito che, a fronte di quel Piano Economico Finanziario, il servizio di raccolta rifiuti costa alla città oltre 12 milioni di euro, una cifra che ritiene insostenibile:
“È possibile che ci dobbiamo dire che abbiamo delle spese gonfiate, consulenze. Questo è quello che ci dobbiamo iniziare a dire, che il costo dell’ASE deve diminuire, non può costarci così tanto”, ha dichiarato in aula il sindaco.
Parole che mirano ad avviare un percorso di maggiore razionalizzazione e trasparenza, precisando però che “l’attuale governance della società è stata confermata nella carica dal sottoscritto” e che non ci sono mai state revoche o nuove nomine, a conferma della fiducia nel lavoro di Danisi.
Indagini sulla passata gestione
Il primo cittadino ha chiarito che le sue affermazioni erano il frutto di un confronto politico e amministrativo e che facevano riferimento a una gestione passata già oggetto di indagine ispettiva, della quale Danisi conosce i risultati.
L’obiettivo della nuova amministrazione, ribadisce La Marca nella nota scritta, è quello di ridurre le spese complessive del servizio, mantenendo al contempo la qualità del lavoro offerto da ASE. La strada è quella della verifica e del controllo, senza pregiudizi, ma con la ferma volontà di garantire un servizio efficiente e sostenibile per i cittadini.
Appello al rispetto e alla trasparenza
Il sindaco conclude la nota sottolineando che quanto espresso durante il Consiglio comunale del 4 luglio era un’opinione politica fondata su dati e verifiche, e non un attacco personale:
“Mi preme chiarire il mio pensiero, per cui ribadisco di voler affrontare la questione senza accuse, ma con il necessario rispetto alla gestione attuale, che invece tutta la mia stima e considerazione la riceve”.
Un chiarimento che, pubblicato ora su richiesta formale dell’amministratore unico ASE, mira a riportare il confronto su un piano istituzionale e produttivo.












