Mentre nel Consiglio provinciale di Foggia si moltiplicano tensioni, alleanze mutevoli e veti incrociati, il Movimento 5 Stelle alza la voce contro lo stallo politico che paralizza l’azione amministrativa e mette a rischio servizi essenziali. Al centro delle accuse, lo scontro tra forze politiche e personalismi che, secondo i pentastellati, finisce per danneggiare i cittadini, privandoli di interventi urgenti e indispensabili.
A intervenire con toni decisi è stato il consigliere provinciale del M5S Mario Dal Maso, che ha puntato il dito contro chi blocca l’attività dell’ente: “Chi frena l’azione amministrativa dovrà spiegare ai cittadini perché non si sistemano le strade, perché le scuole restano inagibili, perché non si accende il riscaldamento”.
“Non siamo in Provincia per fare giochi di partito”
Nel comunicato diffuso dal M5S Foggia si critica apertamente quella che viene definita una “deriva politicista” dell’ente, dove le dinamiche interne rischiano di compromettere interventi attesi da mesi. “In Consiglio provinciale si continua a giocare con le alleanze e le ripicche personali, mentre le strade restano dissestate e le scuole al freddo. A pagare sono sempre i cittadini”, si legge nella nota.
Il Movimento rivendica invece di aver sempre agito “in coerenza con le priorità” delle comunità locali, sostenendo le misure relative alla sicurezza, alla manutenzione e ai servizi pubblici, anche quando si trattava di votazioni scomode.
“Noi ci siamo. Altri no”
“Il Movimento 5 Stelle si sta assumendo la propria parte di responsabilità. Altri no”, scrivono ancora i pentastellati, sottolineando come, nel momento in cui la Provincia dovrebbe essere operativa su strade, scuole e servizi, il dibattito politico si concentri su equilibri e accordi tra gruppi consiliari.
L’appello finale è alla politica tutta: “È tempo che la politica smetta di pensare ai propri equilibri e torni a pensare alle persone”.










