Un confronto costruttivo tra l’Ordine dei Fisioterapisti della Provincia di Foggia e la Direzione Generale del Policlinico Riuniti ha posto le basi per una maggiore chiarezza e valorizzazione delle professioni sanitarie nell’organizzazione della struttura. L’incontro, svoltosi il 28 luglio presso la direzione del Policlinico, ha visto la partecipazione del direttore generale Giuseppe Pasqualone e del presidente dell’Ordine, Giulio Conticelli.
L’iniziativa è partita da una richiesta ufficiale dell’Ordine, motivata dalla necessità di affrontare alcune criticità legate all’area della riabilitazione e alla corretta rappresentanza delle varie professioni sanitarie all’interno dell’azienda ospedaliera.
Chiarezza sulle competenze e sulle diciture
Durante il dialogo, Giulio Conticelli ha ribadito l’importanza di distinguere con precisione i ruoli e le competenze tra le diverse professioni, chiedendo che i dirigenti delle professioni infermieristiche non si vedano attribuite responsabilità su settori che esulano dalla propria area, come quello riabilitativo. A tal proposito, è stata avanzata una richiesta formale di revisione delle diciture utilizzate nei recenti avvisi per la dirigenza di due strutture dipartimentali, affinché queste riflettano in modo fedele le specificità professionali, così come previsto dalle normative di riferimento.
Il direttore Pasqualone ha accolto positivamente la richiesta, assicurando che le modifiche verranno prese in considerazione. Ha però chiarito che l’attribuzione delle strutture non comporta automaticamente una sovrapposizione di competenze tra i dirigenti infermieristici e le altre figure professionali.
Nuove aperture per l’area tecnico-sanitaria
In un’ottica di riequilibrio e apertura verso tutte le professioni, Pasqualone ha inoltre annunciato l’inserimento in pianta organica di un Dirigente delle Professioni dell’Area Tecnico-Sanitaria, figura che rappresenterà un passo avanti verso una distribuzione più equa delle responsabilità e delle rappresentanze interne.
Sull’Area della Riabilitazione, il direttore ha precisato che al momento non è previsto un concorso per il Dirigente delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione, principalmente per via della limitata consistenza numerica del personale coinvolto. Tuttavia, ha mostrato apertura rispetto alla possibilità di introdurre incarichi di funzione intermedi, così da garantire comunque una valorizzazione e una rappresentanza adeguata delle professionalità riabilitative.
L’incontro si è concluso con un clima positivo e con l’impegno reciproco a proseguire nel confronto, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, per favorire un’organizzazione sanitaria sempre più coerente, inclusiva e qualificata.









