È scattata all’alba di oggi l’operazione “San Sabino”, un imponente blitz dei carabinieri del Comando Provinciale di Barletta Andria Trani che ha portato all’esecuzione di 11 misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica. L’operazione è il risultato di una complessa attività investigativa condotta nei territori di Canosa di Puglia e Bari, con l’obiettivo di disarticolare due gruppi criminali rivali.
Le accuse contestate agli indagati – uomini e una donna, di età compresa tra i 20 e i 50 anni – vanno dal tentato omicidioalla detenzione e porto in luogo pubblico di armi clandestine ed esplosivi, fino allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si tratterebbe di due bande che si contendevano il controllo del traffico di droga, dando vita a una vera e propria faida criminale. I riscontri raccolti hanno consentito all’autorità giudiziaria di emettere i provvedimenti eseguiti oggi: sette persone sono state tradotte in carcere, mentre le altre quattro si trovano ora agli arresti domiciliari.
L’operazione prende il nome da San Sabino, il vescovo divenuto santo e patrono della città, di cui proprio oggi si celebra la festività. Un intervento che, sottolineano i carabinieri, assume quindi un valore simbolico oltre che operativo, nel segno della legalità e della sicurezza urbana.
L’inchiesta resta aperta per ulteriori sviluppi, ma il colpo inferto ai due sodalizi segna una svolta significativa nel contrasto alla criminalità organizzata locale.











