Un bilancio definito “debole e poco incisivo”, appesantito dal “macigno del fallimento AMICA” e da una transazione mancata che avrebbe bruciato 19 milioni di avanzo economico. È durissimo il giudizio espresso dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in merito all’assestamento di bilancio approvato ieri dal Consiglio comunale di Foggia, su proposta dell’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo.
Secondo i meloniani, il debito complessivo da 27,4 milioni di euro derivante dal dissesto della società di igiene urbana ha finito per compromettere numerosi servizi alla cittadinanza: dall’emergenza abitativa alla raccolta dei rifiuti, passando per le manutenzioni scolastiche, l’impiantistica sportiva, i parchi gioco e le aree dog. A peggiorare il quadro, anche l’aumento della TARI per ulteriori 1,7 milioni di euro.
Scuole senza fondi, PNRR al palo
Nel mirino finiscono anche le condizioni delle scuole comunali. “Non sono state finanziate – si legge nella nota – tutte le richieste di manutenzione inoltrate dagli uffici”. Fratelli d’Italia elenca una lunga serie di plessi scolastici in difficoltà: dalla pavimentazione della palestra della San Giovanni Bosco, ai problemi ai cornicioni della San Pio X, fino agli impianti della Ugo Foscolo e ai lucernai della scuola di San Lorenzo. “Così si mette a rischio uno dei servizi più importanti per la città”.
Ma la critica più pesante riguarda i fondi PNRR e CIS Capitanata, che secondo il gruppo consiliare risultano “completamente fermi e non cantierizzati”, con un “rischio notevole di perdita dei soldi”.
“Zero investimenti per famiglie e salute”
A preoccupare Fratelli d’Italia è anche l’assenza di fondi per settori considerati strategici: diritto allo studio, turismo, politiche del lavoro e salute. Al contrario – sottolineano – risultano finanziate voci come “spettacoli, forniture service audio e luci, i maggiori costi di AMIU e debiti fuori bilancio”.
“Da questa giunta ci aspettiamo uno scatto d’orgoglio”
Il comunicato si chiude con un attacco diretto alla sindaca Episcopo, accusata di essersi “distratta per i noti avvenimenti di cronaca” che – sostengono – “sollevano molte perplessità e domande sulla questione morale nella conduzione della cosa pubblica”.
“Pretendiamo uno scatto d’orgoglio da questa amministrazione – affermano i consiglieri di Fratelli d’Italia – perché la normalità è un’altra cosa. Altro che tutta un’altra storia!”.










