È emergenza sangue all’Ospedale “Teresa Masselli Mascia” di San Severo. A lanciare l’allarme è stato il direttore del Centro Trasfusionale, Donato Carafa, che ha chiesto al sindaco Lidya Colangelo di mobilitare la cittadinanza, affinché si avvii una campagna straordinaria di donazioni durante le settimane estive. La richiesta è rivolta in modo particolare ai donatori dei gruppi sanguigni “0 positivo e negativo” e “A positivo e negativo”, i più richiesti e al momento i più scarsi in riserva.
L’appello delle istituzioni: “Serve uno sforzo collettivo”
“Invitiamo i nostri concittadini e i residenti dei comuni limitrofi che fanno riferimento al nostro ospedale a donare sangue – hanno dichiarato il sindaco Lidya Colangelo e l’assessora alla sanità Luciana De Lallo –. Anche un piccolo gesto può fare la differenza per chi si trova in situazioni di emergenza. Donare sangue è un atto di solidarietà concreta, necessario per superare questa fase critica”.
Centro Trasfusionale aperto ogni giorno
Il Centro Trasfusionale dell’ospedale è operativo dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 11:00, pronto ad accogliere chiunque voglia contribuire con una donazione. Si raccomanda di presentarsi a digiuno o dopo una leggera colazione, seguendo le indicazioni mediche fornite in loco.
Allertate le associazioni del territorio
Oltre al coinvolgimento diretto dell’amministrazione comunale, il direttore Carafa ha già contattato i referenti delle principali associazioni del dono, tra cui le sezioni territoriali di Croce Rossa Italiana, AVIS, FIDAS e FRATRES dei comuni di San Severo, Apricena, Torremaggiore, Serracapriola, Poggio Imperiale e Lesina. Un coordinamento fondamentale per moltiplicare gli sforzi e facilitare la raccolta nei prossimi giorni.
L’emergenza estiva, che ogni anno si ripresenta con maggiore intensità nei mesi di luglio e agosto, rischia di compromettere la disponibilità di sangue per trasfusioni, operazioni chirurgiche e situazioni urgenti. Per questo, il richiamo alla responsabilità collettiva diventa oggi ancora più urgente.












