La Polizia di Stato continua a rafforzare la propria presenza sul territorio, con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza dei cittadini. In questa direzione, la Questura della Provincia di Foggia ha predisposto una serie di servizi straordinari di controllo finalizzati, in particolare, alla prevenzione e repressione dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
I risultati non si sono fatti attendere. Nella sola settimana appena trascorsa, gli agenti della Polizia hanno tratto in arresto due uomini, un 34enne e un 35enne, entrambi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Particolarmente significativo l’intervento effettuato dagli uomini della Squadra Mobile di Foggia: nel corso di una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di un 34enne pregiudicato, già sottoposto alla detenzione domiciliare, sono stati rinvenuti e sequestrati quasi sette chili di hashish (precisamente 6,785 kg) e oltre 71.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Il sequestro e l’arresto rientrano in un piano più ampio voluto dal Questore di Foggia, che ha intensificato le attività operative su tutto il territorio provinciale, allo scopo di contrastare in maniera efficace le forme più diffuse di criminalità e garantire una risposta concreta alle esigenze di sicurezza espresse dalla popolazione.
Le autorità tengono a sottolineare che le operazioni si sono svolte nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, come previsto dalla Costituzione, in attesa dei successivi accertamenti giudiziari.
Un’azione incisiva che conferma l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine sul territorio e che intende rispondere con fermezza alle sfide poste dalla criminalità locale, con un’attenzione particolare al fenomeno dello spaccio che, come dimostrato dal maxi sequestro, rappresenta ancora una delle principali piaghe da combattere.
(immagine: archivio)










