Si è presentato in una proprietà privata chiedendo aiuto, sostenendo di essere inseguito. Ma dietro quella richiesta si nascondeva ben altro. Un uomo di 35 anni, pregiudicato, è stato tratto in arresto dagli agenti della Squadra Volanti della Questura di Foggia e del Reparto Prevenzione Crimine di San Severo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Contestualmente, è stato anche deferito in stato di libertà per detenzione abusiva di munizioni.
Tutto ha avuto inizio con una segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura: un individuo in stato di agitazione si era introdotto in una proprietà privata chiedendo soccorso, affermando di essere inseguito. Gli agenti sono intervenuti rapidamente, trovando il 35enne visibilmente nervoso. Dopo averlo calmato, i poliziotti hanno notato il suo comportamento sospetto e hanno deciso di procedere con una perquisizione.
Nel marsupio dell’uomo sono stati trovati 200 grammi di cocaina già suddivisa in dosi e 260 euro in contanti, suddivisi in banconote da 20 e 50 euro. La successiva perquisizione domiciliare e dell’autovettura in uso ha portato alla scoperta di altri 62 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento, tre telefoni cellulari, una scheda SIM, 45 proiettili calibro 22 e tre cartucce inerti.
Le analisi di laboratorio hanno confermato che la cocaina sequestrata era di elevatissima qualità. L’uomo è stato quindi arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e denunciato per detenzione abusiva di munizioni. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato condotto nella Casa Circondariale di Foggia.
La polizia ha ribadito l’importanza della collaborazione con i cittadini per contrastare il crimine sul territorio e ha ricordato che è possibile segnalare situazioni sospette anche in forma anonima attraverso l’app YOUPOL, per i casi non urgenti. In caso di emergenze, è sempre necessario rivolgersi al numero unico 112.










