Il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, anche quest’anno a Vieste per il “Libro Possibile”. “Un posto molto bello, una rassegna letteraria straordinaria”. Il tema della mafia sempre in primo piano. “La mafia esiste sempre, anzi. Quella foggiana? La più pericolosa. Nella provincia di Foggia c’è una mafia violenta, più della ‘ndrangheta, della camorra e di cosa nostra perché è una mafia giovane e ha bisogno di farsi riconoscere e farsi sentire e per farlo hanno bisogno di uccidere”.
Come fermarla? “Con un sistema giudiziario più efficiente, con più forze dell’ordine, ma soprattutto investendo in istruzione, iniziando dall’asilo e con insegnanti più motivati e meglio pagati”. I colletti bianchi? “Li trovate seduti ai tavoli dei ristoranti e dei lidi con gli imprenditori sporchi che fanno affari”.











