“Ma dove sono i controlli? Ma qualcuno si deve fare male?”. È lo sfogo amaro di alcuni turisti che domenica 4 luglio si trovavano nelle acque di Mattinatella, la rinomata spiaggia del litorale di Mattinata, in provincia di Foggia. Le segnalazioni, rilanciate sui social e raccolte sul posto, parlano di motoscafi e moto d’acqua che sfrecciano a pochi metri dalla riva, con imbarcazioni ancorate vicinissime alla zona riservata ai bagnanti. Un comportamento pericoloso e vietato dalle norme sulla navigazione.
La legge parla chiaro: gli acquascooter devono mantenere una distanza minima di 500 metri dalla spiaggia, che si riduce a 300 metri in presenza di coste a picco. Non solo: le zone di mare riservate alla balneazione non possono essere attraversate neppure a motore spento, a tutela della sicurezza dei bagnanti.
“Schiuma bianca” e malumori
A peggiorare la percezione dei turisti è la periodica comparsa di una schiuma biancastra che si accumula in superficie, soprattutto nei tratti più frequentati della costa. Le immagini diffuse nelle ultime ore mostrano ampie chiazze di schiuma galleggiare a pochi metri dalla battigia, sollevando dubbi sull’origine del fenomeno e timori legati alla balneabilità delle acque.
“Periodicamente il mare di Mattinata si presenta con una schiuma biancastra – segnala un lettore a l’Immediato -. Molti turisti soprattutto quelli provenienti dal nord e non solo, si iniziano a lamentare di questa situazione, che potrebbe portare il turismo ad allontanarsi da quella che molti considerano, a ragione, la perla del Gargano, cosiddetta ‘farfalla bianca’”.
La “farfalla bianca” sotto pressione
Mattinatella, con le sue acque turchesi e la cornice selvaggia dei Monti del Gargano, è considerata da molti una delle perle del promontorio, tanto da essere soprannominata la “farfalla bianca” per la particolare conformazione morfologica della costa. Ma l’assenza di controlli e le criticità che si ripresentano ogni stagione rischiano di intaccare la reputazione turistica del luogo, in una fase in cui la Puglia dovrebbe puntare sulla qualità e sulla sostenibilità dell’offerta balneare.
Ora i turisti chiedono l’intervento delle autorità: controlli più rigorosi in mare, rispetto delle distanze di sicurezza da parte delle imbarcazioni e chiarimenti sull’origine della schiuma. L’appello è rivolto a capitanerie, forze dell’ordine e amministrazione comunale, perché la bellezza di Mattinatella possa essere salvaguardata senza rischi né disagi.













