Un affidamento diretto da oltre 160.000 euro per arredi urbani finisce sotto la lente della Procura della Repubblica. A presentare un esposto è Vincenzo Paglia, avvocato e commissario cittadino della Lega a Foggia, che ha chiesto alla magistratura di verificare la regolarità di una procedura che – secondo quanto evidenziato nel documento – mostrerebbe diverse criticità e presunti conflitti d’interesse.
L’oggetto della segnalazione è l’affidamento da parte del Comune di Foggia – Servizio Lavori Pubblici alla cooperativa “Servitalia”, che tra i suoi soci annovera Maria Aprile, sorella gemella dell’assessora all’Ambiente e vicesindaca Lucia Aprile. Affidamento a cui la società ha poi rinunciato e sul quale lo stesso Comune ha decretato l’annullamento per “anomalie”.
Le anomalie segnalate nell’esposto
Secondo quanto riportato, l’incarico sarebbe stato gestito dal geometra Cosimo Suriano, Responsabile Unico del Procedimento (RUP), che avrebbe inviato la richiesta di preventivo direttamente alla cooperativa “Servitalia” il 9 giugno 2025, senza “giustificato motivo” e con tempistiche giudicate anomale. Il preventivo, infatti, sarebbe stato trasmesso dalla cooperativa nel giro di appena quattro giorni, a un prezzo giudicato “non vantaggioso” da una delle altre ditte interpellate, la quale ha poi denunciato – attraverso il proprio legale – una “particolare concentrazione dei tempi” che avrebbe favorito “Servitalia”.
Il documento evidenzia anche come la costituzione della cooperativa sia avvenuta solo tre mesi prima, nel febbraio 2025, proprio durante l’attività di governo cittadino dell’assessora Aprile. Un dettaglio che – secondo l’esposto – solleva ulteriori dubbi sulla reale esperienza operativa della cooperativa e sulla sua selezione come fornitore.
Il nodo del collegamento familiare
La denuncia della Lega punta il dito sulla mancata vigilanza del RUP, che avrebbe affidato l’incarico senza tener conto del legame parentale tra le sorelle Lucia e Maria Aprile. “È assolutamente fumosa la circostanza – si legge – secondo la quale Suriano abbia richiesto un preventivo proprio a una cooperativa della quale risulta socia una congiunta del vicesindaco”.
Paglia: “Servono verifiche, possibile danno erariale”
Nelle conclusioni dell’esposto, l’avvocato Paglia sollecita la Procura a verificare la sussistenza di eventuali reati, tra cui abuso d’ufficio o favoritismi, che potrebbero emergere dalla dinamica dell’affidamento e dai rapporti interni tra amministrazione e beneficiari. “L’intera vicenda necessita di un approfondimento – scrive – poiché i fatti riscontrati potrebbero comportare l’apertura di un conseguente procedimento penale”.
Il documento è stato formalmente depositato il 24 luglio 2025 presso la Procura di Foggia, con l’obiettivo dichiarato di garantire trasparenza, imparzialità e legalità nell’uso dei fondi pubblici da parte dell’amministrazione comunale.










