Il Comune di Foggia ha annullato in autotutela la determina con cui l’8 luglio, con affidamento diretto, era stata assegnato il servizio di fornitura e posa in opera di arredo urbano alla società cooperativa Servitalia tra i cui soci c’è Maria Aprile, sorella gemella della vicesindaca e assessora all’Ambiente, Lucia Aprile, del M5s. La notizia aveva sollevato molte polemiche e il 21 luglio la stessa cooperativa aveva rinunciato all’affidamento in maniera irrevocabile.
L’annullamento si è reso necessario – spiega in una nota il Comune – a seguito “degli esiti degli approfondimenti istruttori effettuati dai quali sono emerse anomalie nei profili afferenti alle fasi procedimentali di dettaglio, preliminari alla sottoscrizione della determina da parte del dirigente dell’area 6, con particolare riferimento, tra l’altro, alla verifica del possesso dei requisiti di esperienza pregressa dell’operatore economico, alla quantificazione dei fabbisogni dell’ente, ai criteri di individuazione dei soggetti invitati e alle ragioni d’urgenza sull’intera fornitura individuata”.
Il provvedimento “prende atto – si legge ancora – e supera la dichiarazione di rinuncia all’affidamento da parte dell’operatore economico interessato, comunicata sia alla stampa sia al Comune il 21 luglio scorso, e comporta l’annullamento delle procedure relative alla Determinazione promossa dagli uffici.
L’esito degli approfondimenti ha rilevato anomalie nei profili afferenti alle fasi procedimentali di dettaglio, preliminari alla sottoscrizione della Determina da parte del Dirigente dell’Area 6, con particolare riferimento, tra l’altro, alla verifica del possesso dei requisiti di esperienza pregressa dell’operatore economico, alla quantificazione dei fabbisogni dell’Ente, ai criteri di individuazione dei soggetti invitati e alle ragioni d’urgenza sull’intera fornitura individuata”.
Piazza Sant’Eligio
Per quanto riguarda la fornitura degli arredi (panchine) nella piazza Sant’Eligio di prossima apertura al pubblico, che costituisce parte della fornitura oggetto di determinazione, “si precisa – fa sapere ancora il Comune – che la stessa non era inclusa sia nel Progetto di fattibilità tecnica economica sia nel Progetto Definitivo – entrambi approvati dall’amministrazione protempore rispettivamente con Delibera di Giunta n. 76 del 5 giugno 2018 e Determina Dirigenziale n. 954 del 22 luglio 2020 – nonché nel Progetto Esecutivo approvato con Determina Dirigenziale n. 924 del 25 maggio 2022 durante la gestione Commissariale, e sarà oggetto di nuova procedura”.
E ancora: “Per le panchine di Piazza Sant’Eligio, si comunica altresì che non è stato possibile inserirle nella Perizia di Variante approvata dall’amministrazione Episcopo lo scorso 19 maggio con Delibera di Giunta n. 127, dato che sono state gestite numerose altre problematiche progettuali correlate a sopravvenienze connesse al verde pubblico (alberi) e altre priorità. Saranno interessate a breve da una nuova procedura di gara, che contemplerà anche l’effettuazione di indispensabili lavori di manutenzione di arredi installati in città – unitamente alla sostituzione di quelli vetusti o irrimediabilmente danneggiati con nuovi – sia impegnando l’intero stanziamento disponibile allo scopo nel corrente bilancio 2025, pari a 200mila euro, sia prevedendo ulteriori risorse per l’anno 2026 in modo da assicurare continuità dell’attività di manutenzione degli arredi a Foggia per almeno un biennio, per casi bisognevoli di riparazioni o rigenerazioni, e per le sostituzioni con nuove installazioni”.










