Attimi di paura nella mattina del 19 luglio a Bari, nel quartiere San Girolamo, dove un bambino di due anni è rimasto accidentalmente chiuso all’interno di un’auto parcheggiata sotto il sole cocente. Le urla del piccolo hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti, che si sono precipitati a liberarlo. Come riportato dal Corriere della Sera, uno dei vetri della vettura è stato rotto per permettere al bambino di uscire dall’abitacolo surriscaldato.
Il gioco con le chiavi e la porta chiusa
Secondo una prima ricostruzione citata dal Corriere della Sera, la madre del bambino avrebbe lasciato per errore le chiavi all’interno della macchina. Il piccolo, giocando, avrebbe premuto il pulsante di chiusura centralizzata, bloccando le portiere con sé stesso dentro. La donna, accortasi di quanto accaduto, ha cercato di convincere il figlioletto ad aprire dall’interno, ma senza successo.
Rendendosi conto che la situazione stava diventando pericolosa, la donna è rientrata a casa per prendere un secondo mazzo di chiavi. Nel frattempo, però, il bambino ha iniziato a piangere in modo sempre più forte, attirando così l’attenzione dei passanti, allarmati dalle sue grida disperate.
Il vetro rotto e l’arrivo dei soccorsi
I presenti, constatando che le portiere non si aprivano e temendo per le condizioni del bambino a causa del caldo, non hanno esitato a intervenire direttamente: uno dei vetri è stato rotto per estrarre il piccolo e metterlo in salvo. Quando la madre è tornata con le chiavi di riserva, il bambino era già stato liberato e sul posto erano arrivati i carabinieri e i sanitari del 118.
Il piccolo è stato accompagnato in via precauzionale all’ospedale pediatrico “Giovanni XXIII” per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni, fortunatamente, sono buone. Nessuna conseguenza grave, solo tanta paura per un episodio che, grazie al sangue freddo e alla prontezza dei cittadini, si è concluso senza drammi.












