C’è anche l’Università di Foggia tra le protagoniste della nuova Classifica Censis 2025/2026, che valuta la qualità della didattica negli atenei italiani. L’ateneo dauno guadagna una posizione nella classifica generale dei medi atenei statali, attestandosi al 14° posto con un punteggio complessivo di 82,5, e mette a segno un risultato eccezionale nel settore giuridico, dove il Dipartimento di Giurisprudenza conquista la vetta assoluta nella categoria delle lauree magistrali biennali.
Le performance del Dipartimento di Giurisprudenza
In particolare, secondo il report diffuso da Censis e consultabile su www.censis.it, Foggia è al primo posto in Italia per la qualità della didattica delle lauree magistrali biennali in ambito giuridico, con un punteggio di 102,5, ex aequo con Verona. Ma non è tutto: nella classifica delle lauree magistrali a ciclo unico in Giurisprudenza, l’ateneo foggiano conquista un ottimo 14° posto nazionale, con 93 punti, risultando il primo tra tutti gli atenei del Mezzogiorno.
“Sono davvero felice che il Dipartimento di Giurisprudenza abbia riportato questi due risultati prodigiosi – commenta con soddisfazione la vice rettrice Donatella Curtotti –. Primo assoluto in Italia per la didattica nelle sue due lauree magistrali (Scienze giuridiche della Sicurezza e Diritto e Gestione dei servizi sanitari). Primo degli Atenei meridionali per la didattica del corso di laurea in Giurisprudenza. RESTARE è un processo virtuoso che ci porterà lontano…”.
Crescono le immatricolazioni al Sud: +6,1%
I risultati dell’Università di Foggia si inseriscono in un contesto positivo per l’intero sistema universitario meridionale. Secondo i dati provvisori dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti Universitari riportati dal Censis, nell’anno accademico 2024/2025 le immatricolazioni sono aumentate del 5,3% a livello nazionale, con un picco del +6,1% negli atenei del Sud e un +14% nei centri del Centro Italia. Al Nord la crescita è invece molto più contenuta.
L’area disciplinare giuridica, economica e sociale raccoglie oltre un terzo delle immatricolazioni (35,4%), seguita da quella Stem (28,6%) e sanitaria (18,4%). I dati confermano una tendenza di lungo periodo che vede rafforzarsi i percorsi scientifici e sanitari, ma anche la crescente attrattività dell’area giuridica, dove proprio Foggia mostra di essere all’avanguardia.
Una classifica utile per orientare il futuro
La classifica Censis delle università italiane, che quest’anno celebra il suo 25esimo anniversario, si fonda su 962 variabili che spaziano dai servizi agli studenti all’internazionalizzazione, dalla comunicazione alla qualità delle strutture e dell’offerta formativa. Una guida autorevole per migliaia di studenti in cerca del percorso universitario più adatto.
I dati, disponibili in dettaglio sul sito www.censis.it, comprendono le classifiche di tutte le categorie di atenei (statali e non, divisi per dimensione), nonché le valutazioni disaggregate per corsi di laurea triennali, magistrali e a ciclo unico.
Il risultato ottenuto da Foggia, e in particolare dal suo Dipartimento di Giurisprudenza, rappresenta un segnale forte e positivo per il Mezzogiorno. Una conferma che l’eccellenza può e deve germogliare anche nei territori del Sud, offrendo ai giovani una valida alternativa alla fuga e promuovendo un modello di formazione di qualità, radicato nel territorio ma aperto al mondo.











