Ha un volto e un nome il primo importante traguardo del Corso di Laurea Magistrale in “Diritto e gestione dei servizi sanitari” dell’Università di Foggia. A conseguirlo è stata Tiziana Citarelli, che nei giorni scorsi ha superato con successo la prova finale della sessione estiva, diventando così la prima laureata di questo percorso innovativo attivato a partire dall’anno accademico 2023/2024.
Con una tesi dal titolo “Sostenibilità della spesa farmaceutica, diritto alla salute e innovazione nella cura”, seguita dalla professoressa Elisabetta Mafrolla (Economia aziendale), la dottoressa Citarelli ha portato a compimento un percorso biennale di studi affrontato, tra l’altro, nella duplice veste di studentessa lavoratrice. Da anni è infatti in servizio presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Foggia, realtà in cui teoria e pratica hanno potuto intrecciarsi con efficacia.
Un corso innovativo, tra diritto e sanità
L’attivazione del corso magistrale rappresenta un passaggio di grande rilievo per il Dipartimento di Giurisprudenza diretto dal professore Michele Trimarchi, che da tempo lavora all’ampliamento dell’offerta formativa con percorsi professionalizzanti e attuali. Il corso, coordinato dal professore Vincenzo Colonna, punta infatti a formare figure specializzate in grado di muoversi nel settore dei servizi sanitari e sociosanitari con competenze integrate tra ambito giuridico e gestionale.
L’organizzazione didattica prevede due livelli: il primo, di carattere istituzionale e metodologico, affidato a docenti dell’Università di Foggia; il secondo, applicativo e gestionale, che coinvolge dirigenti e manager del sistema sanitario pugliese attraverso laboratori e attività pratiche. L’obiettivo è connettere il sapere teorico con le competenze operative necessarie per affrontare sfide reali nella gestione della sanità pubblica.
Una formazione inclusiva e al passo con i tempi
Il corso, progettato anche per andare incontro a studenti lavoratori, pendolari, persone con disabilità o con figli minori, adotta una modalità blended: alla didattica in presenza si affianca quella online, garantendo flessibilità senza rinunciare alla qualità.
È richiesto un titolo triennale per l’accesso, con particolare attenzione alle lauree in scienze giuridiche, economiche, statistiche e professioni sanitarie non mediche. Il corso rientra inoltre tra quelli sostenuti dal Protocollo “PA 110 e lode”, con agevolazioni per i dipendenti pubblici, e beneficia della convenzione con la Regione Puglia, firmata due anni fa, che ne supporta la realizzazione e la valorizzazione.
Un unicum nel panorama universitario nazionale
Così strutturato, il corso foggiano è oggi il primo e unico in Italia nel suo genere a livello magistrale. Una novità assoluta nel contesto universitario nazionale, che guarda già al futuro con ottimismo: altri laureati sono attesi nelle prossime sessioni e l’anno accademico 2025/2026 è alle porte con nuove immatricolazioni.
Per l’Ateneo dauno si tratta di un segnale forte: investire nella formazione per il sistema sanitario significa guardare con responsabilità e visione alle sfide della società contemporanea. E il primo traguardo raggiunto da Tiziana Citarelli è solo l’inizio di una storia destinata a crescere.












