Un attacco frontale, senza sconti, alla Giunta guidata da Michele Emiliano. A pochi mesi dalla fine della legislatura, i gruppi regionali del centrodestra pugliese – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e La Puglia Domani – hanno diffuso un comunicato congiunto durissimo in cui annunciano la richiesta formale di calendarizzazione immediata della mozione di sfiducia, già pronta per essere discussa nel prossimo Consiglio utile.
“Una maggioranza dilaniata, un governo che non governa”
Secondo l’opposizione, la situazione in Consiglio regionale è ormai di stallo permanente. “Sono passati oltre diciotto mesi – scrivono – e in tutto questo tempo sono state approvate appena due leggi, mentre il resto è stato un susseguirsi di sedute saltate e numeri legali mancati. È il segno evidente di un esecutivo senza guida, senza numeri, senza più legittimità politica.”
Il centrodestra accusa la maggioranza di inerzia istituzionale, parlando di un “governo regionale che si trascina nel vuoto” e di una giunta Emiliano al capolinea. “Il popolo pugliese – si legge ancora – merita verità, chiarezza e trasparenza.”
Mozione di sfiducia: “Un atto doveroso”
I gruppi consiliari annunciano che la mozione di sfiducia verrà portata in aula, dove verrà discussa pubblicamente e punto per punto. “In quella sede – promettono – inchioderemo Emiliano alle sue responsabilità, settore per settore: sanità, agricoltura, trasporti, rifiuti, lavoro. Ogni cittadino pugliese saprà cosa è stato promesso e mai realizzato, annunciato e mai mantenuto.”
Le proposte del centrodestra: sanità, agricoltura e stop al trasformismo
In parallelo, le opposizioni annunciano il rilancio delle proprie priorità programmatiche, che saranno al centro dell’agenda nei mesi che precedono il voto. Tra queste:
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l’abbattimento delle liste d’attesa in sanità, per garantire il diritto alla cura;
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interventi strutturali per il mondo agricolo, colpito da Xylella, siccità e carenza di pianificazione;
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la revisione del tributo 630, definito una “ingiustizia sociale”;
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l’approvazione della legge regionale antitrasformismo, già depositata da Fratelli d’Italia e Lega, per impedire il cambio di gruppo consiliare durante la legislatura, ritenuto causa del degrado della rappresentanza politica.
“Ora basta: è il momento della verità”
“Il centrodestra pugliese è unito, compatto e determinato – conclude il comunicato –. Abbiamo svolto il nostro ruolo con responsabilità, ma adesso è il tempo della verità. Emiliano non governa più e non ha il coraggio di ammetterlo. Lo faremo noi, nel rispetto dei pugliesi che meritano un governo vero, efficiente e trasparente”.













