Hanno fatto tappa a Canosa di Puglia, due dei volti più noti del Milan a livello nazionale ed internazionale, Christian Brocchi e Serginho. “Il meet & greet”, presso l’Amira Lounge Bar, fortemente voluto dal Milan Club del presidente Ivan Matarrese, è solo l’ultima iniziativa in ordine temporale che il sodalizio locale ha inteso organizzare al fine di confrontarsi e dare l’opportunità ai tifosi rossoneri del territorio di interfacciarsi con alcuni dei calciatori che hanno accompagnato il proprio percorso di vita, segnandolo inevitabilmente con le loro vittorie.
Serginho, al Milan dal 1999 al 2008, ha totalizzato 281 presenze e 24 reti. In quasi dieci di permanenza in rossonero, il “terzino imprendibile” ha vinto due Champions League (2003 e 2007), uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, due Supercoppe europee e un Mondiale per club. Una carriera prestigiosa la sua che ha indossato anche la maglia della Seleçao vincendo una Copa America. Non da meno Christian Brocchi, che arriverà a Milanello due anni più tardi, nel 2001 per complessive 161 presenze e 6 reti. Prima dell’evento con i tifosi, la visita alla sede ufficiale del club di Piazza della Repubblica.
È stata questa l’occasione per ripercorrere alcuni aneddoti del passato. Ricordi ben impressi nelle menti e nei cuori del tifo rossonero, su tutti le Champions League del 2003 e del 2007. Compagni di squadra nel bene, come in questo caso, ma anche nel male, vedi la cocente rimonta subita nel 2005 dal Liverpool nella finale della massima competizione europea. Ed è qui che a emergere sono stati i valori umani, la compattezza di un gruppo che, guidato da Carlo Ancelotti, riuscì a prendersi una bella rivincita ad Atene.
Immancabile la più stretta attualità. Dal Milan di Allegri all’Italia del neo ct Gennaro Gattuso che sia Serginho che Brocchi hanno conosciuto molto bene.
Tanto l’entusiasmo a Canosa per il Milan Club del presidente Matarrese. Brocchi e Serginho sono solo gli ultimi calciatori di una lunga serie a giungere in terra ofantina. Prima di loro, fra gli altri, Rivera, Evani, Donadoni, Baresi, Galli e Abbiati. Dal momento della sua fondazione, nel 2022, il sodalizio è fin da subito diventato un punto di riferimento per tutto il movimento sul territorio, con quella passione e attaccamento ai colori rossoneri a farla da padrone.












