Visita istituzionale a Foggia per il generale di brigata Ubaldo Del Monaco, comandante della Legione Carabinieri Puglia, che a breve lascerà la regione per assumere il nuovo incarico alla guida della Legione Sicilia. L’alto ufficiale ha raggiunto la Capitanata per incontrare i vertici dell’Arma e salutare personalmente i militari del Comando Provinciale in vista della sua prossima destinazione.
Dopo un confronto presso il Palazzo del Governo con il prefetto di Foggia, Paolo Grieco il generale si è recato nella caserma “A. Guglielmi”, dove è stato accolto dal colonnello Michele Miulli, comandante provinciale dell’Arma. In seguito, ha incontrato i comandanti dei reparti territoriali e una rappresentanza dei carabinieri operativi in tutta la provincia, insieme a una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Nel suo discorso, Del Monaco ha voluto ringraziare i militari per “l’impegno straordinario” dimostrato nel contrasto alla criminalità, sia comune che organizzata, in un territorio delicato e complesso come quello foggiano. Ha sottolineato in particolare il lavoro quotidiano di prossimità e vicinanza alle comunità locali, un’attività che – ha ribadito – “non si limita alla repressione, ma che rappresenta un pilastro fondamentale della presenza dello Stato”.

Un momento di particolare commozione è stato riservato al ricordo del brigadiere capo Carlo Legrottaglie, morto recentemente in servizio. “La sua tragica morte – ha detto Del Monaco – è per me, per noi tutti, motivo di profondo dolore, ma il brigadiere Carlo Legrottaglie ci lascia soprattutto un patrimonio che dobbiamo gelosamente preservare e custodire. Ci lascia un esempio di virtù, di coraggio, di altruismo, di dedizione. Onoriamo la sua memoria continuando a mantenere sempre vivo il suo ricordo”.
La visita del comandante ha rappresentato anche un momento di bilancio per l’operato dell’Arma in provincia, con l’apprezzamento per i risultati ottenuti su vari fronti investigativi e operativi. Un saluto affettuoso, quello del generale Del Monaco, che ha inteso rafforzare il legame tra la Legione Puglia e gli uomini e le donne dell’Arma foggiana, in un passaggio di testimone che guarda con fiducia al futuro.











