Un nuovo episodio di inciviltà e violenza giovanile ha turbato il centro storico di Foggia, precisamente in Via Arpi, a pochi passi da Santa Chiara, seminando paura e indignazione tra i residenti.
Sampietrini contro le finestre: il pretesto sono gli schiamazzi
Erano da poco passate le 22:30 di sabato sera quando un gruppo di minorenni ha iniziato a lanciare sassi e sampietrini contro le finestre di un’abitazione. Secondo quanto riferito da un residente della zona, la scintilla sarebbe stata un semplice richiamo rivolto ai ragazzi dalla proprietaria dell’appartamento, infastidita dai continui schiamazzi provenienti dalla strada.
Il gruppo, tutt’altro che intimorito, avrebbe reagito con insulti e minacce, scatenando una vera e propria rappresaglia vandalica contro l’abitazione della donna.
“Chiamali, che li prendiamo a sassate”: sfida aperta alla legge
Il gesto più grave è arrivato quando la padrona di casa ha paventato l’idea di allertare le forze dell’ordine. I minorenni, invece di fermarsi, avrebbero replicato con tono di scherno: “Chiamali, che li prendiamo a sassate anche a loro”, dimostrando una totale assenza di rispetto per la legalità e una preoccupante percezione d’impunità.
Residenti esasperati: “Qui mancano controlli e telecamere”
Il cittadino che ha segnalato l’episodio ha denunciato un clima di crescente insicurezza e abbandono. Secondo lui, la zona sarebbe ormai da tempo fuori controllo, priva di adeguati presidi di sorveglianza. “Qui non ci sono controlli, non ci sono telecamere. È il terreno perfetto per chi vuole fare il delinquente indisturbato”, ha dichiarato.









