Sarà costruita nell’ex carcere mandamentale di contrada Serrone, mai entrato in funzione dagli anni Ottanta, la nuova Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza detentive (REMS) destinata a pazienti psichiatrici autori di reato. L’intervento è stato formalmente avviato con la firma del contratto per i servizi di ingegneria e architettura da parte del direttore generale dell’Asl di Foggia Antonio Nigri, sottoscritto il 2 luglio 2025 in favore del Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato da RPA, con GOMA Soc. Coop. e Perta Salvatore.
Una nuova struttura al posto dell’ex carcere
L’immobile da riconvertire si estende su oltre 5.700 metri quadrati e sarà oggetto di una profonda trasformazione: la futura REMS prevede venti posti letto distribuiti su due livelli, con spazi abitativi, ambienti comuni e aree dedicate all’incontro con i familiari. Come previsto dalla normativa nazionale per il superamento definitivo degli OPG, la REMS sarà un presidio sanitario in cui sviluppare percorsi terapeutico-riabilitativi, finalizzati al reinserimento in società dei pazienti al termine della misura di sicurezza. La struttura, in linea con il modello pugliese, sarà gestita dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Foggia.
Una gara europea e un progetto da 7,5 milioni di euro
L’aggiudicazione del servizio è avvenuta tramite gara europea a procedura aperta, con ben 23 partecipanti. L’iter è stato concluso con la deliberazione 287 del 25 febbraio 2025. Il Responsabile Unico del Procedimento è l’ingegnere Marcello Tedone. Il contratto base, da 431.530 euro, potrà essere integrato con servizi opzionali come direzione lavori e sicurezza in fase esecutiva, per ulteriori 335.844 euro, arrivando a un valore complessivo stimato di 957.683 euro. L’intero intervento è finanziato per 7,5 milioni di euro, di cui circa 3 milioni da fondi statali e regionali. I restanti 4,4 milioni saranno coperti provvisoriamente dal bilancio aziendale.
Tempi e criteri del progetto
Entro 90 giorni dovrà essere completata la revisione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, cui seguirà la progettazione esecutiva in 30 giorni, comprensiva di rilievi e piano sicurezza. L’Asl punta su un intervento rispettoso dei criteri ambientali minimi (CAM), in linea con il decreto del 23 giugno 2022. Sarà data attenzione all’efficienza energetica, alla sostenibilità ambientale e alla durabilità delle opere, nel rispetto delle norme tecniche più aggiornate per le costruzioni. Con questa iniziativa, l’Asl Foggia si conferma impegnata a promuovere una sanità moderna, inclusiva e rispettosa dei diritti, contribuendo alla trasformazione del sistema regionale e al superamento delle strutture detentive di vecchia concezione.













