Sono finiti in manette nel giro di poche ore i quattro rapinatori che questa mattina, lunedì 30 giugno, hanno messo a segno una violenta rapina ai danni di un furgone portavalori incaricato di consegnare le pensioni all’ufficio postale di via Tirreno, a Potenza. L’intervento immediato della polizia ha permesso di rintracciarli, bloccarli e arrestarli in meno di due ore. Tre dei malviventi arrestati risultano originari del Foggiano, mentre solo uno è residente nella provincia di Potenza.
L’assalto al portavalori
Tutto è accaduto intorno alle 10.00 del mattino. I quattro malviventi, armati e ben organizzati, hanno bloccato una delle guardie giurate del furgone che aveva appena posteggiato il mezzo per consegnare i plichi contenenti il denaro destinato al pagamento delle pensioni. Dopo aver sottratto le bolgette con il contante e l’arma in dotazione alla guardia, i banditi si sono dati alla fuga a bordo di un’autovettura.
L’inseguimento e gli spari
La risposta della polizia non si è fatta attendere. Gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti della Questura di Potenza, già impegnati in attività preventive proprio nei pressi degli uffici postali, hanno attivato una strategia di accerchiamento delle aree di possibile fuga. Decisivo anche l’intervento di un elicottero della Polizia di Stato.
Dopo circa venti minuti, i rapinatori sono stati individuati nella prima periferia cittadina. Nel tentativo di sottrarsi alla cattura, hanno speronato un’auto della polizia, causando lievi ferite agli agenti a bordo. A quel punto, gli operatori della Squadra Mobile hanno esploso alcuni colpi di pistola a scopo intimidatorio, riuscendo a fermare e arrestare tre dei quattro uomini. Nessuno è rimasto ferito.
Il quarto uomo nascosto nei campi
Le ricerche del complice fuggito sono proseguite anche con l’ausilio dell’elicottero. Dopo circa due ore, il quarto rapinatore è stato scovato nascosto nella vegetazione di un campo agricolo, poco distante dal luogo della fuga. In suo possesso è stato trovato del denaro contante, ritenuto il provento della rapina.
Armi e strumenti da assalto
Durante l’operazione sono state recuperate tre pistole, tra cui quella sottratta alla guardia giurata. Ritrovati anche chiodi a tre punte, verosimilmente utilizzati per ostacolare eventuali inseguimenti e forare pneumatici.
L’operazione è stata definita dagli inquirenti “tempestiva ed efficace”, frutto di un’azione coordinata e preparata per prevenire azioni delittuose in giornate particolarmente sensibili come quelle della consegna delle pensioni.










