Una fuga adolescenziale, alimentata dai social, che avrebbe potuto trasformarsi in una sparizione nel nulla. È quanto accaduto nel tardo pomeriggio di venerdì 19 giugno 2025, quando un agente della Polizia Ferroviaria di Foggia, libero dal servizio, ha notato un giovane passeggero spaesato a bordo di un treno regionale e ha deciso di approfondire la situazione.
Il ragazzo, appena diciassettenne, è stato fermato e identificato: era privo di biglietto e visibilmente confuso. Solo dopo qualche insistenza, ha raccontato la verità. Si era allontanato da casa in provincia di Roma, senza informare i genitori, con l’intenzione di raggiungere un paesino del Gargano, dove avrebbe voluto incontrare una coetanea conosciuta su Instagram.
La prontezza dell’agente fuori servizio ha evitato il peggio
L’intervento si è rivelato provvidenziale. Il giovane è stato fatto scendere alla stazione ferroviaria di San Severo, evitando che potesse proseguire verso una meta incerta o, peggio, finire in situazioni di pericolo. Subito dopo, è stato affidato agli operatori della Polfer di Foggia, che si sono occupati di collocarlo in una struttura protetta per minori.
I genitori, che nel frattempo ne avevano denunciato l’allontanamento, sono stati immediatamente informati. Il ragazzo verrà riaffidato alla famiglia nelle prossime ore.
L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi del web
La vicenda, fortunatamente a lieto fine, solleva ancora una volta l’allarme sull’uso non sempre consapevole dei social da parte dei più giovani, e sulla necessità di mantenere un dialogo aperto tra genitori e figli. Ma testimonia anche l’importanza della presenza attenta delle forze dell’ordine, capaci di intercettare segnali anche fuori servizio, prevenendo potenziali drammi.
Grazie alla professionalità e al tempismo degli agenti, il ragazzo potrà ora fare ritorno a casa sano e salvo, con una lezione che resterà impressa.











