Continua a destare scalpore il gesto del sindaco di Serracapriola, Michele Leombruno, che per accontentare le richieste dei bambini del paese per la colonia estiva, ha rinunciato allo stipendio di un mese, circa 1500n euro. In questi giorni la sua storia è stata ripresa da diversi giornali, radio e tv nazionali.
“Sinceramente non me lo aspettavo. È un gesto spontaneo, e credetemi non l’ho fatto per farmi pubblicità. Non ne ho bisogno. Prima di essere un amministratore – aggiunge Leombruno – sono un papà e un nonno che ama i bambini. Avevamo previsto 48 bambini per la colonia, invece ci sono arrivate 66 richieste che con i soldi a disposizione non riuscivamo a soddisfare. L’unica cosa da fare era rinunciare a 18 bambini. Non esiste. Fermi tutti. Io non gli negherò mai la possibilità di andare al mare. Rinuncio al mio stipendio, coprirò tutte le spese e mando tutti e 66 alla colonia estiva nella nostra bella Marina di Serracapriola, l’avamposto del mare del Gargano. Nessun bambino deve rimanere scontento, per me i bambini vengono prima di qualsiasi altra cosa. Non campo di politica, ho una pensione che mi permette di vivere bene dopo aver fatto per 40 anni l’ispettore di Polizia, pertanto non mi arricchisco con lo stipendio del Comune”.
Infine il sindaco fa chiarezza sulla sua posizione politica. “È stato scritto di tutto. Ribadisco che l’amministrazione di Serra non è leghista. Io sono della Lega, ma la maggioranza è retta da una lista civica. Vi aspetto tutti a Serracapriola”.









