Un’iniziativa concreta, trasversale e condivisa: il Consiglio comunale di Foggia ha approvato nella seduta di ieri una mozione di forte rilevanza sociale, proposta dalla Consulta per le Parità e le Pari Opportunità e sostenuta dalla sua presidenza, affidata al consigliere comunale Mario Cagiano. Il provvedimento ha ottenuto l’adesione quasi unanime dell’aula, con la sola astensione di tre consiglieri del Movimento 5 Stelle.
Un impegno verso le famiglie invisibili
La mozione affronta un tema spesso ignorato: la condizione delle famiglie monogenitoriali. A Foggia se ne contano oltre 23.000, di cui circa 400 sono composte da madri nubili. Una realtà composita, fatta anche di padri celibi e genitori vedovi, spesso in difficoltà economica e troppo frequentemente invisibili nelle politiche sociali.
“La mozione approvata ieri è frutto di storie, incontri e scambi degli ultimi mesi – ha dichiarato Mario Cagiano –. È stato un lavoro partecipato, fatto di vita vissuta, alla quale la politica ambiziosa deve guardare. Siamo giunti a una proposta priva di colore politico, capace di rispondere a un bisogno reale e urgente.”
Non solo aiuti economici, ma percorsi di supporto
Il cuore del provvedimento è l’istituzione di un fondo comunale specificamente destinato ai genitori soli, ma la mozione non si limita all’aspetto economico. Prevede anche percorsi di accompagnamento sociale e sostegno alla genitorialità, nella consapevolezza che crescere un figlio da soli significa affrontare sfide quotidiane complesse, che richiedono risposte diversificate.
Cagiano ha sottolineato anche l’attualità del tema, richiamando i frequenti episodi di violenza all’interno del nucleo familiare: “Non possiamo fare finta che questo non riguardi le istituzioni. Sostenere chi cresce figli da solo è un investimento nella generatività e nella coesione sociale.”
Politica concreta, vicina alle fragilità
Il presidente della Consulta ha voluto ringraziare tutte le componenti e i componenti dell’organismo, le consigliere Azzarone, Soragnese, Palmieri, Rignanese, nonché l’Amministrazione e l’intero Consiglio comunale per il contributo determinante all’approvazione della mozione.
“La politica, per me, è questo – ha concluso Cagiano –: tornare a essere vicini, concreti, capaci di dare risposte a chi combatte con le disuguaglianze e le fragilità. Non dobbiamo limitarci ai sussidi, ma trovare spazi e percorsi per chi, ogni giorno, decide di portare avanti la crescita di una figlia o un figlio. È lì che si misura la tenuta del nostro patto sociale”.










