Una frase secca, pronunciata con la sicurezza di chi non ha intenzione di farsi da parte: “Io resto in Puglia”. Da Barletta, il presidente uscente della Regione Michele Emiliano rompe il silenzio e risponde a tono a Antonio Decaro, il futuro candidato alla guida del centrosinistra. E lo fa con un doppio obiettivo: da un lato rassicurare sull’autonomia decisionale dell’ex sindaco di Bari, dall’altro rivendicare il proprio peso politico e i risultati raggiunti nei due mandati da governatore.
La replica a Decaro e il richiamo al passato
L’occasione è stata un incontro pubblico, ma il bersaglio era chiaro. Qualche giorno fa, a Lecce, Decaro aveva assicurato che la sua corsa alla presidenza non avrebbe avuto “forzature o tutele”, affermando: “Non ho mai avuto tutori”. Un’espressione che ha infastidito Emiliano, pronto a replicare con ironia e fermezza: “Io non sono il tutore di nessuno, ci mancherebbe. I tutori li nomina il tribunale”. Ma è solo il preludio a una riflessione più ampia, in cui il magistrato in aspettativa delinea il quadro politico: “Tutti sono di fronte alle proprie responsabilità. Chi guiderà questa regione dovrà farlo in autonomia, ma secondo le regole della politica”.
A La Gazzetta del Mezzogiorno, Emiliano ha affidato anche un’analisi sulla sua esperienza alla guida della Regione, tirando in ballo il passato: “Dieci anni fa la Puglia era un luogo pieno di contraddizioni, con difficoltà nel superare i limiti della formula di governo del centrosinistra”. E qui arriva una stoccata a Nichi Vendola, suo predecessore: “Avevamo due miliardi di debiti, li abbiamo dimezzati. Nessuno ha ottenuto risultati come i nostri”. Rivendica la crescita del Pil regionale – “per nove anni più del doppio dell’Italia” – e la costruzione di un “blocco sociale complesso, che ha coinvolto commercianti, imprenditori, manager e nuove imprese”.
Il nuovo scenario politico e l’alleanza da costruire
Ma Emiliano guarda anche avanti. La sua presenza in Consiglio regionale, da semplice consigliere nelle liste del Pd, non sarà solo simbolica. Intende partecipare attivamente alla costruzione di una nuova coalizione ampia, che includa anche i 5 Stelle. A chi fa notare le attuali difficoltà numeriche del centrosinistra in Consiglio, replica secco: “Abbiamo sempre avuto i numeri. Certo, in Italia bastano un paio di malattie per essere al limite, ma noi ci siamo stati sempre, nei momenti che contano”.
Il 5 luglio il Pd Puglia tirerà le somme di oltre cento incontri sul programma elettorale. Durante l’assemblea sarà presentato un lavoro di sintesi con la partecipazione di tutta la classe dirigente e delle categorie. Entro metà luglio, come annunciato ieri dalla segreteria regionale, sarà ufficializzata la candidatura di Antonio Decaro alla guida della Regione.
Il caso Taranto e l’ombra del M5S
Il governatore uscente non si limita al campo delle regionali. L’intervento su Taranto, all’indomani dell’elezione del nuovo sindaco Piero Bitetti dimostra quanto la questione industriale della città ionica resti centrale. “Il centrosinistra ha una grande occasione per dimostrare la propria capacità di governare e costruire il futuro”, ha dichiarato Emiliano, lanciando però un monito ai 5 Stelle, contrari a rigassificatore, dissalatore e nuova Aia per l’ex Ilva. Posizioni che, secondo ambienti vicini al presidente, rischiano di paralizzare l’azione amministrativa e compromettere la tenuta occupazionale della comunità.
Anche in questo caso, Emiliano ha scelto la via del pragmatismo: ha aperto alla proposta del ministro Adolfo Urso, accettando di valutare soluzioni tecniche per il rigassificatore, con l’obiettivo di non compromettere la produttività dell’impianto siderurgico. Una linea chiara, che mira a non ostacolare le trattative in corso per il futuro assetto societario della fabbrica.
Così, mentre il centrodestra osserva le fibrillazioni interne al campo progressista senza (per ora) muovere un dito, il centrosinistra scalda i motori. Con un Michele Emiliano che, pur non essendo più in cabina di regia, non ha alcuna intenzione di essere messo in disparte.













