• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Il conflitto a fuoco, la morte di Mastropietro e l’indagine sui poliziotti: tutti i dubbi del caso che scuote la Puglia

Il conflitto a fuoco, la morte di Mastropietro e l’indagine sui poliziotti: tutti i dubbi del caso che scuote la Puglia

Catturato vivo e ammanettato in un campo, è morto poco dopo. Il decreto Sicurezza potrebbe essere applicato per la prima volta. I due agenti sono indagati per omicidio colposo, ma l'autopsia sarà decisiva

Di Redazione
16 Giugno 2025
in Cronaca, Grande Salento
Michele Mastropietro (deceduto) e Camillo Giannattasio

Michele Mastropietro (deceduto) e Camillo Giannattasio

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Quando è stato raggiunto e bloccato in un campo alla periferia di Grottaglie, Michele Mastropietro era ancora vivo. Aveva la felpa macchiata e le mani intrise di sangue. Alle 12.10, poco dopo aver perso conoscenza, l’ambulanza del 118 ha potuto solo constatarne la morte. È da quell’istante – dalla scena finale dell’inseguimento iniziato dopo l’omicidio del brigadiere capo Carlo Legrottaglie – che parte l’indagine della procura di Taranto nei confronti di due agenti dei Falchi, ora indagati per omicidio colposo.

Una procedura tecnica per fare chiarezza

Si tratta, come spiegato da più fonti giudiziarie, di un “atto dovuto”, ma dal peso significativo. Perché i due poliziotti, che hanno ingaggiato un conflitto a fuoco con un uomo armato e in fuga, sono ora chiamati a rispondere penalmente delle conseguenze dell’azione. A chiarire tutto sarà l’autopsia, affidata al medico legale Roberto Vaglio. I due agenti, entrambi cinquantenni, sono assistiti dagli avvocati Antonio La Scala e Giorgio Carta, che hanno nominato come consulente di parte il medico Giancarlo Di Vella. La relazione tecnica dovrà stabilire la causa della morte e, soprattutto, chi ha esploso il colpo letale: i carabinieri nel primo scontro a fuoco o i poliziotti nel secondo.

Le immagini e il racconto ufficiale

A far discutere sono le foto che mostrano Mastropietro già cadavere, ma con le manette ai polsi. Secondo l’annotazione di servizio della questura, i due sospettati erano stati intercettati dopo una segnalazione. Alle 11.38 Camillo Giannattasio si era arreso, mentre Mastropietro, armato con una Beretta 9×21, aveva continuato la fuga, aprendo il fuoco più volte contro gli agenti. La cronologia degli eventi parla di un inseguimento tra campi di grano e vigneti, di colpi esplosi da entrambe le parti, e di un tentativo del fuggitivo di ricaricare la pistola prima dell’ultimo scontro.

Secondo quanto ricostruito, Mastropietro avrebbe tentato fino all’ultimo di ferire i poliziotti. Un ispettore e un sovrintendente hanno risposto al fuoco, tentando anche di colpirlo alle gambe. Alla fine, l’uomo è stato raggiunto e ammanettato. Si lamentava per le ferite. Poi il blackout, il silenzio, e la morte. Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, alle 11.55 Mastropietro ha perso conoscenza, pochi minuti prima dell’arrivo dell’ambulanza.

La prima applicazione del decreto Sicurezza

Il caso potrebbe segnare una prima assoluta per il cosiddetto decreto Sicurezza, varato dal governo Meloni. Una norma contenuta nel provvedimento prevede la possibilità per le forze dell’ordine indagate nell’esercizio delle funzioni di ricevere un anticipo fino a 10.000 euro per ciascuna fase processuale per coprire le spese legali. I due poliziotti dovranno ora fare richiesta al Ministero dell’Interno.

L’avvocato Giorgio Carta, su Facebook, ha parlato di un passo “apprezzabile ma non risolutivo”. Il vero problema, ha scritto, riguarda la fase successiva: “Il rimborso integrale delle spese non è affatto scontato. In molti casi, le tariffe legali sono giudicate troppo alte, anche se sono in linea con i parametri”. E ha aggiunto: “Lo Stato deve dimostrare vicinanza concreta ai propri agenti: la tutela legale non può essere soggetta a sconti o revisioni contabili. È un dovere, non un favore”.

La reazione politica: scontro tra giustizia e istituzioni

La decisione del pm Maurizio Ciardo di iscrivere i due agenti nel registro degli indagati ha sollevato polemiche. Dal centrodestra sono arrivate dure critiche. Il sottosegretario alla giustizia Andrea Ostellari ha annunciato che la Lega sta lavorando a un nuovo sistema di tutela procedimentale per le forze dell’ordine. Il capogruppo Maurizio Gasparri (Forza Italia) ha parlato di “biasimo” verso “una magistratura che indaga chi ha reagito all’uccisione di un servitore dello Stato”.

Il dolore e la solidarietà per Legrottaglie

Nel frattempo, amici e colleghi di Carlo Legrottaglie, il brigadiere capo dei carabinieri ucciso a Francavilla Fontana proprio nel suo ultimo giorno di servizio prima della pensione, hanno avviato una raccolta fondi su GoFundMe. Sono stati raccolti già 21mila euro. “Carlo ha sacrificato la sua vita – si legge nell’appello – lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia e tra quanti lo conoscevano. Ci stringiamo attorno alla moglie Eugenia, alle figlie gemelle di 15 anni e a tutti i suoi cari”.

L’indagine continua. E con essa si rinnova un interrogativo sempre più urgente: come tutelare chi serve lo Stato in condizioni estreme, senza lasciare zone d’ombra sulle responsabilità?

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Legrottagliemastropietro
Articolo precedente

Siccità, allarme in Capitanata: -60 milioni di metri cubi d’acqua. “Senza riserve idriche non ci sarà cibo”

Articolo successivo

Puglia, Decaro lancia l’ultimatum: “Candidato sì, ma senza padri ingombranti”. Veto su Emiliano e Vendola?

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024