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Home - CNA Foggia, Nunziante confermato presidente: “L’artigianato ha perso un quinto delle imprese, ora serve innovare”

CNA Foggia, Nunziante confermato presidente: “L’artigianato ha perso un quinto delle imprese, ora serve innovare”

Durante l’Assemblea Generale rinnovati vertici e programma: appello alla formazione, all’inclusione dei giovani e alla capacità di fare rete per affrontare la crisi del modello artigiano in Capitanata

Di Redazione
16 Giugno 2025
in Economia, Foggia
Antonio Nunziante

Antonio Nunziante

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Antonio Nunziante è stato riconfermato, per il suo secondo mandato, a capo della CNA- Foggia. In occasione dell’Assemblea Generale, che ha visto la partecipazione dei circa 100 delegati di categoria, oltre al Presidente, è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo. Nelle linee programmatiche presentate all’Assemblea per il rinnovo di mandato, Antonio Nunziante ha sottolineato come per CNA: “i 4 anni appena passati, siano stati segnati dal terribile evento della pandemia. Un fenomeno sconosciuto alla nostra generazione e che ci ha obbligati a fare i conti con situazioni straordinarie; a recuperare il senso della fragilità dell’umano e dell’importanza dell’impresa e delle piccole imprese nella vita quotidiana di tutti noi e delle città. Lo abbiamo affrontato con spirito di sacrificio- ha dichiarato Nunziante- e ne siamo venuti fuori anche grazie a grandi innovazioni sul piano politico ed economico di cui è stato testimonianza il massiccio investimento messo in campo dall’Europa con il finanziamento del PNRR (il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che ha rilanciato l’economia, ha consentito una crescita inaspettata del PIL, ma che non ancora riesce a modificare i ritardi del nostro sistema economico e delle imprese”.

Nunziante poi fa parlare i dati allarmanti delle imprese foggiane: “’il modello artigiano non ha retto all’impatto della crisi. La manifattura registra in provincia un saldo negativo di oltre 700 imprese,  disarmata di fronte alla grande rivoluzione che ha interessato il sistema economico a livello nazionale e globale che non ha più nella manifattura tradizionale a ridotto apporto tecnologico il settore trainante. La piccola impresa artigiana- ha insistito Nunziante- non è riuscita ad essere competitiva con le imprese che hanno innovato sia sul piano dei processi che dei prodotti affrontando non solo i costi dell’innovazione tecnologica ma anche i ritardi organizzativi. E L’assenza di distretti nella nostra provincia  ha caricato tutti i costi dell’innovazione sulle aziende che hanno preferito dar corso a vere e proprie mutazioni”.

Il riferimento in particolare è alla dura perdita dell’esperienza del mobile a San Severo; al distretto della pietra ad Apricena, mai nato, e “…sull’agroalimentare salvo alcune importanti esperienze si continua a trasformare ben poco di quello che si produce”. Infatti, in molti casi gli artigiani da produttori sono diventati installatori partecipando ad una forte razionalizzazione dei vari comparti che hanno sempre più i punti di forza nel nord e nel centro del paese. Molte ditte individuali, poche strutture consortili, preminenza delle costruzioni, scarsa capitalizzazione, un mercato di riferimento soprattutto locale e conseguentemente una scarsa propensione all’esportazione. In 15 anni nella nostra provincia l’artigianato- ha evidenziato il Presidente di CNA Foggia- ha perso  1/5 delle imprese del comparto. Ma proprio per questo nel contempo CNA  ha lavorato in rappresentanza delle imprese elaborando proposte di confronto con le istituzioni ed al tempo stesso promuovendo progetti per accompagnare le imprese sulla strada dell’innovazione. Anche per questo abbiamo raggiunto l’obiettivo di rafforzare IL nostro ruolo nel sistema della rappresentanza. Oggi siamo tornati nel Consiglio di amministrazione del Gal Gargano e nella Giunta della Camera di Commercio. Tutto questo grazie alla politica di alleanze che ci ha sempre visto insieme al sistema delle piccole imprese. In questo ruolo sempre più ci affermiamo come una organizzazione che raccoglie i problemi delle imprese e costruisce concrete soluzioni relazionandosi con le altre associazioni, le istituzioni politiche ed economiche”. Incisivo e concreto, come sempre, l’intervento del direttore di CNA-Foggia, Antonio Trombetta che scommette tutto sulla capacità di crescere rinnovando.

“Dobbiamo puntare alle nuove imprese, a coinvolgere i giovani, interrogarli sui loro bisogni educandoli alla partecipazione ed alla condivisione. Dobbiamo costruire attorno ai giovani che con coraggio scelgono di restare qui le condizioni favorevoli per il successo. Dargli voce ed accompagnarli nella realizzazione delle loro aspirazioni. Abbiamo bisogno anche di buona formazione per preparare al meglio i gruppi dirigenti a svolgere il delicato ruolo a cui siamo chiamati. Oggi la rivoluzione tecnologica- ha proseguito Trombetta- ci impone un nuovo approccio sia alle modalità di fare impresa, ma anche e soprattutto a quello di rappresentare il mondo dell’impresa. E un sindacato come quello degli artigiani, ha l’obbligo di rispondere ad una nuova domanda del Paese con un’associazione adeguata ai tempi, con risposte celeri e sostanziali al mondo della piccola e media Impresa”. L’artigianato, insomma- deve dire la sua sui trasporti, sui servizi sociali, sui tempi delle città, sulla qualità urbana perché è parte vitale del territorio e delle città. “Questo ci impegna a condividere chiavi di lettura, linguaggi, modalità d’azione; imparare a co-progettare soluzioni attraverso il più ampio coinvolgimento dei gruppi dirigenti del sistema”- ha concluso il Direttore di CNA Foggia. Nei prossimi giorni si riuniranno i Giovani Imprenditori di CNA per eleggere il loro rappresentante in seno al Consiglio Direttivo. 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Presidente CNA-FOGGIA 

Nunziante Antonio, imprenditore edile, Presidente del CONART.

Rappresentanti di categoria

Sica Maria Laura, titolare della Scuola SIRI

Aprile Gianluigi,imprenditore organizzatore eventi

Forte Vincenzo, Meccatronico

Di Mauro Giovanni, titolare autoscuola

Del Conte Antonio, imprenditore edile

Erinnio Michele, Gommista, presidente area Basso tavoliere

Baldi Costanza, commerciante area Alto Tavoliere

Stramaglia Fabio, acconciatore

Direttore CNA-Foggia Antonio Trombetta

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Tags: CNA FOGGIANunziante
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