La violenta aggressione avvenuta a Foggia ai danni di una giovane ha scatenato rabbia e preoccupazione. A raccontare quanto accaduto è la sorella della vittima, Grazia Consalvo, che ha affidato ai social un drammatico sfogo corredato dalla foto dell’uomo che, secondo quanto dichiarato, avrebbe colpito ripetutamente la ragazza alla testa e l’avrebbe scaraventata a terra.
“Colpita più volte alla testa e scaraventata a terra”
Secondo la testimonianza, la giovane sarebbe stata aggredita brutalmente senza alcuna provocazione. L’uomo l’avrebbe picchiata con violenza, provocandole vomito, dolore persistente e problemi alla vista. Trasportata in ospedale, la ragazza è stata ricoverata con 20 giorni di prognosi. “Dolorante, con la vista offuscata”, ha scritto la sorella, sottolineando le condizioni in cui versa la giovane.
Il presunto aggressore già libero
A destare ulteriore indignazione è il fatto che, nonostante l’aggressore sia stato fermato, sia già tornato in libertà. “È di nuovo a passeggio”, scrive, indicando anche i luoghi in cui l’uomo è solito aggirarsi: la zona di viale Ofanto, nei pressi della questura e del supermercato Qui, e soprattutto l’area antistante il bar Cocozza di Piazza Padre Pio.
L’appello: “Se la giustizia non ci tutela, cerchiamo almeno di proteggerci tra noi”
Lo sfogo si chiude con un appello amaro ma diretto: “Visto che la giustizia non ci tutela, cerchiamo almeno di essere prudenti noi”. Parole che riflettono un senso crescente di sfiducia nelle istituzioni e nella capacità del sistema di garantire sicurezza, soprattutto alle donne.
Indagini in corso
Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali dalle forze dell’ordine in merito all’identità dell’aggressore o alle dinamiche precise dell’accaduto. La vicenda ha però già fatto il giro della rete e acceso l’attenzione dei cittadini, che chiedono chiarezza e giustizia.










