Si è concluso con un torneo all’interno dell’oratorio della Parrocchia San Paolo Apostolo di Foggia il progetto ‘Una racchetta per lo sport – Dalla strada all’oratorio’, promosso dal Rotary Club Foggia Umberto Giordano in collaborazione con l’Associazione Dilettantistica Elpis e la parrocchia del quartiere CEP.
Un pomeriggio di sport, alla presenza di soci del Club rotariano e della Presidente Anita Riganti, ha coronato dieci mesi di attività settimanali dedicate a bambini e bambine, culminati nella consegna di 13 attestati di partecipazione a piccoli atleti tra i 6 e i 14 anni. Due tavoli da gioco, con 8 racchette, due formatori e un gruppo di giovanissimi educatori, nello spazio interno dell’oratorio, hanno accolto le partite finali, in un clima di entusiasmo e partecipazione. Un momento conclusivo simbolico, ma fortemente rappresentativo del cammino svolto insieme, dove lo sport si è fatto strumento di relazione, inclusione e crescita. Come hanno spiegato i due istruttori di tennis tavolo. “Abbiamo parlato subito di correttezza – racconta Giovanni Manigrasso – è stata la prima regola che abbiamo voluto insegnare. I bambini l’hanno accolta con responsabilità”.
“Il tennis da tavolo – aggiunge Floriana De Vivo, presidente dell’ASD Elpis di Foggia, (che da anni promuove lo sport come leva educativa, con particolare attenzione al mondo della disabilità) – è stato il mezzo per parlare di rispetto, convivenza, fairplay. Non solo tecnica, ma un percorso educativo integrato e condiviso”.
Il progetto, avviato grazie al sostegno della campagna di crowdfunding ‘La comunità conta’, promossa dal Centro Commerciale GrandApulia con Ginger Crowdfunding, ha visto la partecipazione complessiva di 40 bambini e bambine, con incontri settimanali di due ore. Un percorso che si è ampliato anche grazie ai giochi estivi organizzati dall’oratorio: negli ultimi mesi sono stati circa 60 i bambini coinvolti in attività ricreative sostenute proprio dal RC Foggia Umberto Giordano. Il parroco don Antonio Menichella, che ha seguito passo dopo passo il progetto, sottolinea: “I valori dello sport sono anche i valori portati da Gesù Cristo: il rispetto, la lealtà, la solidarietà. San Paolo usa molte immagini sportive nelle sue Lettere: parla di stadio, di corsa, di rispetto, ‘gareggiate nello stimarvi a vicenda’. Questoprogetto ne è una bellissima testimonianza. Lo rifaremo? Certamente. La porta è sempre aperta”.
‘Una racchetta per lo sport – Dalla strada all’Oratorio’ si è rivelato un progetto corale, che ha coinvolto istituzioni, educatori, famiglie e territorio. Un’esperienza che ha mostrato come l’unione delle forze possa generare opportunità reali, offrendo ai più giovani spazi di crescita.
Il Rotary Club Foggia Umberto Giordano’ conferma il proprio impegno per i più piccoli, perché, come affermato dalla referente del progetto Maria Buono, “la vera inclusione si costruisce insieme, un passo alla volta, un sorriso alla volta, una racchetta alla volta”.













