È polemica politica a Troia in occasione dell’incontro pubblico previsto per questo pomeriggio con la partecipazione del ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti. A innescare il botta e risposta è il manifesto dell’evento, promosso da Fratelli d’Italia e ECR Party, ma diffuso con lo stemma del Comune e presumibilmente finanziato con fondi pubblici. Una scelta che ha provocato la dura reazione del gruppo consiliare Democratici Insieme – Partito Democratico di Troia, che accusa l’amministrazione comunale di aver violato i principi di imparzialità e trasparenza.
“È inaccettabile – denunciano i Democratici – che i soldi dei cittadini siano utilizzati per promuovere un’iniziativa politica di parte, creando discriminazione tra elettori e strumentalizzando le istituzioni per finalità elettorali. Il Comune rappresenta tutti, non un solo partito. Ci aspettiamo spiegazioni pubbliche e l’assunzione di responsabilità da parte di chi ha autorizzato questa spesa”.
Nel comunicato diffuso alla stampa, l’opposizione parla apertamente di “abuso” e invita la cittadinanza a vigilare: “La democrazia si difende anche contrastando il favoritismo politico. A Troia assistiamo a un attacco ai valori fondanti delle istituzioni da parte di chi dovrebbe rappresentare l’intera comunità”.
La replica del sindaco Caserta: “Evento trasversale, attacco pretestuoso”
Non tarda ad arrivare la risposta del sindaco di Troia, Francesco Caserta, che rigetta le accuse e parla di “strumentalizzazione politica”.
“È curioso – dichiara Caserta – che i Democratici Insieme interrompano il loro ‘sciopero della parola’ in consiglio comunale solo per attaccare, ancora una volta, in modo pretestuoso. L’incontro con il ministro Foti è un evento istituzionale, aperto a tutti, e rappresenta un’occasione per informare i cittadini sullo stato di avanzamento del Pnrr, in particolare per i Monti Dauni e la Capitanata”.
Secondo il primo cittadino, l’appuntamento non ha nulla a che vedere con fini elettorali: “Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è uno strumento cruciale per migliorare la qualità della vita e rilanciare lo sviluppo socio-economico del territorio, e riguarda tutti, a prescindere dal colore politico. Tematiche che, evidentemente, non interessano all’opposizione”.
Caserta conclude con un affondo: “Come sempre, l’opposizione cerca la pagliuzza nell’occhio altrui ignorando la trave nei propri. Continuiamo a lavorare per la comunità, mentre altri si dedicano alle polemiche”.
Il clima politico in città si infiamma, dunque, proprio attorno a un tema – il Pnrr – che dovrebbe, nelle intenzioni, unire trasversalmente. Ma l’uso dei simboli istituzionali e delle risorse pubbliche su iniziative promosse da forze politiche resta un terreno scivoloso destinato, con ogni probabilità, a far discutere ancora.













