Si infiamma il clima politico a San Severo, dove un gruppo di tredici consiglieri comunali ha formalmente richiesto le dimissioni immediate della presidente del Consiglio comunale, Alessandra Spada. La richiesta è stata protocollata il 23 maggio 2025 alle ore 8:32 e indirizzata direttamente alla sindaca Lidya Colangelo.
Le accuse: “Parità di trattamento non garantita”
Nel documento, firmato da esponenti di più gruppi consiliari, si contesta alla presidente Spada la mancata garanzia di imparzialità, come previsto dal Decreto Legislativo 267/2000. Secondo i firmatari, la presidente avrebbe più volte impedito la piena espressione dei consiglieri, mostrando atteggiamenti giudicati parziali e ostili nei confronti di alcuni membri dell’aula.
Viene denunciata una gestione istituzionale che, secondo i sottoscrittori, avrebbe compromesso la regolarità democratica del confronto politico, a scapito del rispetto delle posizioni di tutti i gruppi presenti in Consiglio.
Una richiesta trasversale
Il documento porta la firma di tredici consiglieri: Felice Carrabba, Ciro Cataneo, Anna Maria Damone, Ilaria D’Antuono, Antonio Franciosi, Leonardo Irmici, Anna Mariani, Angelo Pasquale Masucci, Ciro Matarante, Marianna Orlando, Francesco Sderlenga, Alfredo Tardio e Raffaella Vene. Un numero che rappresenta una componente significativa del Consiglio comunale e che conferisce peso politico alla richiesta, ora all’attenzione della prima cittadina e della stessa assemblea.
Le prossime mosse
Spetterà ora alla sindaca Lidya Colangelo valutare la portata della richiesta e verificare l’eventuale apertura di una discussione formale in aula sulla posizione della presidente Spada. Il gesto dei tredici consiglieri potrebbe preludere a una fase di forti tensioni interne e a un possibile rimpasto nelle cariche consiliari. La situazione resta fluida, ma il segnale politico è chiaro: una parte dell’aula chiede un cambio di passo nella conduzione dell’organo consiliare.











