C’è sorpresa tra gli eletti e gli amministratori del Comune di Foggia per la pubblicazione, da parte del dirigente Giuseppe Marchitelli, di un nuovo Avviso Pubblico per l’anno in corso 2025 per la nomina a presidente e/o componente del Consiglio di Amministrazione e presidente e/o componente Collegio Sindacale di Ataf s.p.a, Amgas s.p.a., A.M. Service s.r.l, Amiu Puglia s.p.a nonché per la nomina a componente del Consiglio di Amministrazione/Collegio Sindacale degli Enti Vigilati e Controllati del Comune di Foggia.
Con Delibera della Commissione Straordinaria del Consiglio Comunale datata giugno 2023 è stato approvato il Regolamento sugli indirizzi per le nomine, da parte del sindaco, dei rappresentanti del Comune di Foggia presso enti, aziende, istituzioni, società a partecipazione comunale e organismi vari.
Nel regolamento è ben specificato che le nomine sono da considerarsi sempre intuitu personae da parte del primo cittadino pro tempore e non rappresentano una vera e propria selezione di titoli e competenze.
Come si ricorderà al precedente Avviso avevano partecipato in più di 200, da cui poi erano stati pescati, non senza attriti soprattutto per la nomina di Colomba Mongiello nel Cda di Amiu, ed equilibrismi da manuale Cencelli, gli attuali amministratori dei Cda di Amiu, Amgas, Am Service e Ataf. Sparuti erano gli esperti di trasporti, rifiuti o reti energetiche. La quasi totalità dei candidati era rappresentata da non eletti e professionisti d’area vicini a questo o quel partito o movimento del campo largo progressista che ha vinto le elezioni con Maria Aida Episcopo.
Ebbene, adesso il dirigente nella sua determina esprime la necessità di provvedere all’aggiornamento dell’elenco, ex art. 3 del Regolamento approvato in epoca commissariale, per le nomine e le designazioni di rappresentanti del Comune di Foggia, la cui competenza è in capo all’Ufficio Controllo delle Società Partecipate. Secondo l’interpretazione di Marchitelli l’albo deve essere aggiornato ogni anno.
Le nuove domande di partecipazione devono arrivare in Comune entro e non oltre le ore 13.00 del 28.05.2025, pena l’inammissibilità della domanda.
L’ultimo Rapporto sulle partecipazioni delle Amministrazioni Pubbliche del MEF – finito di elaborare nel mese di gennaio 2025 e recante le analisi svolte sui dati relativi alle partecipazioni pubbliche al 31 dicembre 2022 – evidenza come le partecipazioni societarie dichiarate dalle amministrazioni incluse nel perimetro di applicazione soggettivo TUSP sono pari a 39.663, di cui il 68 per cento sono partecipazioni dirette e il 32 per cento sono partecipazioni indirette. Le stesse sono riconducibili a 4.858 società.
I comuni detengono il numero più consistente di partecipazioni societarie dichiarate (33.646), delle quali il 67 per cento è di tipo diretto (pari a 22.647 partecipazioni).
Stando ai rumors di Palazzo il nuovo avviso è uno atto meramente formale perché tutti i presidenti e consiglieri rimarranno al loro posto. Ma cosa accadrebbe se pervenissero domande da parte di grandi manager esperti nelle materie dei servizi richiesti?
Nell’avviso è scritto chiaramente che “i candidati alla carica di presidente e/o amministratore unico e/o componente del Consiglio di Amministrazione ovvero presidente e/o componente del Collegio sindacale devono possedere competenza specifica nella materia oggetto dell’attività della società per la quale presentano la propria candidatura; in relazioni sindacali e industriali; in materie economico-finanziarie” e che “tali competenze devono emergere dal curriculum vitae allegato alla domanda di partecipazione”. I candidati inoltre possono altresì documentare lo svolgimento di attività d’impegno sociale, civile e istituzionale, che sarà considerato in relazione alla durata, alla continuità e alla qualità dell’attività svolta.
I candidati alla carica di componenti del Consiglio di Amministrazione ovviamente non possono essere dipendenti di tali aziende e devono possedere titolo di studio non inferiore al diploma di scuola media superiore ed essere in possesso di una competenza tecnica, giuridica o amministrativa adeguata alle specifiche caratteristiche della carica che deve essere ricoperta e all’attività svolta dalla società oggetto della candidatura.










