Cresce la percezione di insicurezza tra gli imprenditori del Sud Italia, e la provincia di Foggia non fa eccezione. È quanto emerge dalla nuova indagine di Format Research, commissionata da Confcommercio-Imprese per l’Italia in occasione della Giornata della Legalità 2025, celebrata con il motto “Legalità ci piace!”.
I dati fotografano una realtà preoccupante: nel 2024, il 28,6% delle imprese del Mezzogiorno ha percepito un peggioramento del livello di sicurezza, con un forte aumento di furti (29%), rapine (28,4%) e atti vandalici (27,6%). Più del 65% delle imprese denuncia danni economici diretti provocati da abusi, concorrenza sleale, contraffazione e vendita illegale, fenomeni che contribuiscono a un’emorragia economica da 39 miliardi di euro e alla perdita potenziale di 276mila posti di lavoro su scala nazionale.
Imprese in trincea: videosorveglianza e autodifesa
Di fronte a un contesto sempre più ostile, le imprese non restano a guardare. L’84% ha investito in sistemi di sicurezza, tra videosorveglianza, allarmi e protezioni digitali. Anche nella provincia di Foggia, sono numerosi i commercianti che hanno scelto di difendersi con mezzi propri, segnale di resilienza e determinazione a continuare a operare nonostante le difficoltà.
“Questi numeri – ha spiegato Antonio Metauro, presidente di Confcommercio Foggia – raccontano le sfide quotidiane di tanti imprenditori. L’illegalità, anche quella non strutturata, è un danno diretto all’economia sana. E se viene tollerata o sottovalutata, mina la fiducia, l’occupazione e lo sviluppo del territorio”.
Legalità come valore economico
Per Confcommercio, la legalità non è solo una questione civile, ma anche economica. Dove c’è sicurezza, affermano, si generano fiducia, investimenti e opportunità. “Non possiamo pensare a una crescita stabile senza un contesto equo e regolato”, ha aggiunto Metauro, ricordando l’impegno dell’associazione ai tavoli istituzionali sulla sicurezza e l’adesione al Protocollo promosso dalla Prefettura di Foggia.
Un patto tra imprese e istituzioni
“Siamo convinti – ha concluso Metauro – che sia fondamentale rafforzare la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e sistema imprenditoriale per costruire un ambiente competitivo e sicuro. Non è solo una battaglia contro la criminalità organizzata, ma contro ogni forma di distorsione che danneggia il lavoro onesto”.
La Giornata della Legalità è dunque un’occasione per accendere i riflettori su un problema strutturale, ma anche per ribadire l’impegno di una parte sana del tessuto economico, pronta a lottare per un futuro fondato sulla trasparenza, il merito e il rispetto delle regole.











