Un furto d’auto, un inseguimento lungo chilometri e un epilogo concitato nelle campagne del nord Barese. È quanto accaduto ieri lungo la Strada Statale 16, tra Noicattaro e Barletta, dove due giovani di Cerignola, Matteo Cirulli (20 anni) e Matteo Pio Compierchio (24), entrambi con precedenti penali, sono stati arrestati dalla polizia dopo una fuga a tutta velocità terminata nei pressi di Canne della Battaglia. Un terzo complice è riuscito a dileguarsi a piedi e resta ricercato.
Il furto e l’inseguimento
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i tre malviventi avrebbero rubato un’auto a Noicattaro nel pomeriggio, dividendosi poi tra due veicoli: uno dei complici alla guida della vettura rubata, mentre gli altri due a bordo di una Fiat rossa a distanza ravvicinata, con l’obiettivo di proteggere e agevolare la fuga del mezzo.
Il piano è però saltato quando, nei pressi di Bisceglie, i carabinieri hanno intercettato il convoglio e hanno intimato l’alt. La risposta è stata una fuga spericolata verso Foggia, con velocità elevate e manovre pericolose. Ne è nato un inseguimento ad alta tensione proseguito per diversi chilometri sulla SS16, coinvolgendo le forze dell’ordine di più comuni.
L’auto rubata abbandonata in campagna
Il conducente dell’auto rubata ha abbandonato il veicolo in una zona rurale nei pressi di Canne della Battaglia, fuggendo a piedi tra gli uliveti e riuscendo, almeno per ora, a far perdere le proprie tracce. Sul posto è intervenuta una volante della Polizia di Stato del commissariato di Canosa di Puglia, in supporto ai carabinieri, riuscendo a bloccare Cirulli e Compierchio, che avrebbero anche tentato di ostacolare gli agenti rallentando l’inseguimento e coprendo la fuga del complice.
Le accuse e la detenzione
I due giovani sono stati condotti nel carcere di Trani con le accuse, a vario titolo, di furto aggravato, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di arnesi da scasso. Gli inquirenti hanno avviato le indagini per identificare e rintracciare il terzo uomo, considerato l’autore materiale della sottrazione dell’auto.
Nessun ferito, ma grande pericolo
Nonostante la pericolosità della fuga e l’alta velocità lungo un’arteria trafficata come la statale 16, fortunatamente non si sono registrati feriti. Resta però altissima l’attenzione sul fenomeno dei furti d’auto tra Bari e la provincia di Foggia, una tratta sempre più battuta da gruppi specializzati in reati predatori. Le forze dell’ordine stanno lavorando per rafforzare i controlli lungo le direttrici stradali e nei punti sensibili del territorio.











